San Cipriano. "Lite familiare: attivato il 'codice rosso' dopo l'intervento dei Carabinieri"






Articolo pubblicato il: 03/04/2026 10:26:25

Questo parte del comunicato stampa diffuso dai Carabinieri:

"SAN CIPRIANO D’AVERSA. LITE FAMILIARE: ATTIVATO IL “CODICE ROSSO” DOPO L’INTERVENTO DEI CARABINIERI. DONNA IN OSPEDALE

Serata di tensione a San Cipriano d’Aversa, dove i Carabinieri della locale Stazione sono intervenuti a seguito di una segnalazione giunta alla centrale operativa per una lite in ambito familiare. I militari dell’Arma hanno raggiunto un’abitazione del centro cittadino - si legge nel comunicato - dove era stata segnalata una violenta discussione tra coniugi. All’arrivo sul posto, la situazione è apparsa subito delicata: una donna, in stato di gravidanza (...), ha riferito di essere stata aggredita - si legge ancora - dal marito al culmine di un diverbio scaturito per futili motivi.

Secondo quanto ricostruito nell’immediatezza, la vittima sarebbe stata colpita con schiaffi e pugni. Nonostante l’accaduto, la donna ha dichiarato di non voler formalizzare querela nei confronti del coniuge che, al momento, è stato denunciato dai Carabinieri in stato di libertà - si legge ancora - per maltrattamenti in famiglia.

Considerate le condizioni della stessa, è stato richiesto l’intervento del personale sanitario del 118, che ha provveduto al trasporto presso il pronto soccorso (...). I sanitari hanno disposto il ricovero in codice verde: le condizioni non destano preoccupazione, ma resta alta l’attenzione sul piano assistenziale. In applicazione della normativa vigente in materia di violenza domestica e di genere, i Carabinieri hanno immediatamente attivato - si legge ancora - la procedura del “Codice Rosso”, avviando tutte le misure previste per la tutela della vittima. La vicenda è stata segnalata all’Autorità Giudiziaria, che è stata prontamente informata dagli operanti.

Proseguono gli accertamenti per definire con esattezza la dinamica dei fatti e valutare eventuali ulteriori provvedimenti. Un episodio che riaccende l’attenzione sull’importanza della prevenzione e dell’emersione dei fenomeni di violenza domestica - prosegue il comunicato - anche quando le vittime esitano a denunciare".