San Felice a Cancello. "Nascondeva droga in un vano ricavato nel portabagagli dell'auto": un uomo nei guai






Articolo pubblicato il: 01/11/2026 11:11:17

Questo parte del comunicato stampa diffuso dai Carabinieri: 

“SAN FELICE A CANCELLO (CE). NASCONDEVA DROGA IN UN VANO RICAVATO NEL PORTABAGAGLI DELL’AUTO: ARRESTATO (...). SEQUESTRATI COCAINA, HASHISH E OLTRE 10MILA EURO. 

Intervento dei Carabinieri - si legge nel comunicato - durante un controllo stradale: la perquisizione dell’autovettura ha permesso di scoprire un ingegnoso nascondiglio. Nell’abitazione dell’uomo rinvenuti denaro contante, appunti manoscritti e tre smartphone.

Un normale controllo alla circolazione stradale si è trasformato in un’importante operazione di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. È accaduto nel pomeriggio - prosegue il comunicato - di ieri 31 ottobre a San Felice a Cancello, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato in flagranza di reato un (...)

I militari dell’Arma, impegnati nei servizi di controllo del territorio e di prevenzione dei reati, hanno fermato una (...)(autovettura ndr). Gli accertamenti eseguiti nell'immediatezza hanno indotto i Carabinieri ad approfondire il controllo attraverso una perquisizione personale e veicolare. Proprio quest'ultima si è rivelata particolarmente significativa: all'interno dell'autovettura, infatti, i militari - prosegue il comunicato -  hanno individuato un vano ricavato in un anfratto del portabagagli posteriore, utilizzato per occultare la sostanza stupefacente e renderne più difficile l'individuazione durante eventuali controlli.

All'interno del nascondiglio sono stati rinvenuti e sequestrati un involucro termosaldato contenente circa 200 grammi di cocaina e un secondo involucro con circa 100 grammi di hashish, per un quantitativo complessivo di circa 300 grammi di sostanze stupefacenti. Nel corso della perquisizione personale, inoltre, il (...) è stato trovato in possesso di 1.415 euro in contanti, somma sottoposta a sequestro.

L'attività investigativa è stata quindi estesa anche ai luoghi di residenza dei soggetti controllati. Le successive perquisizioni domiciliari, eseguite dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Maddaloni - si legge ancora - con il supporto dei militari della Compagnia di Torre del Greco, hanno consentito di rinvenire ulteriori 8.610 euro in contanti, diversi appunti manoscritti ritenuti riconducibili alla contabilità dell'attività illecita e tre smartphone in uso all'arrestato.

Il denaro sequestrato ammonta complessivamente a 10.025 euro, ai quali si aggiungono le sostanze stupefacenti, gli appunti e i dispositivi telefonici, ora sottoposti agli accertamenti del caso.

L'intervento conferma l'importanza dei controlli ordinari alla circolazione stradale - si legge nel comunicato -  che possono trasformarsi in efficaci strumenti di prevenzione e repressione dei fenomeni criminali. In questo caso, proprio l'intuizione investigativa dei Carabinieri ha consentito di individuare un sistema di occultamento particolarmente insidioso - si legge ancora -  e di procedere a ulteriori approfondimenti, estendendo l'attività di polizia giudiziaria anche alle abitazioni.

Al termine delle formalità di rito, il (...) è stato arrestato e, su disposizione dell'Autorità giudiziaria, informata dai Carabinieri della Stazione di San Felice a Cancello, è stato tradotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione della magistratura (...)”.