Questa la lettera aperta del WWF Caserta alla neoeletta Sindaca di San Nicola La Strada Maria Natale: "Gentile Sindaca Natale,
desideriamo esprimerLe le nostre più vive congratulazioni per la Sua recente elezione, formulandoLe i migliori auguri di buon lavoro per l'impegnativo mandato istituzionale che Vi attende.
Con la presente, il WWF Caserta intende sottoporre all'attenzione della Sua Amministrazione quattro priorità ambientali che interessano il territorio comunale. Si tratta di tematiche cruciali che la nostra Associazione segue da tempo e sulle quali ha già elaborato analisi e proposte operative concrete.
1. Verde Urbano: da capitolo di spesa a investimento per la salute
Il patrimonio arboreo e le aree verdi spesso vengono considerati meri elementi di costo, invece sono investimenti strategici per la salute pubblica, il benessere dei cittadini, la mitigazione degli eventi climatici estremi e la gestione del ciclo delle acque. Un verde urbano ben curato riduce la temperatura percepita microclimatica da 2°C a 8°C, migliora la qualità dell'aria e incrementa il valore del patrimonio immobiliare circostante.
A tal proposito, avanziamo le seguenti proposte e riflessioni operative:
Pianificazione e competenze: La gestione del verde – inteso come insieme di organismi viventi e non come semplice arredo – deve essere affidata a personale qualificato e supportata da professionisti del settore, seguendo una programmazione pluriennale adeguatamente finanziata, superando la logica della continua emergenza.
Rispetto della normativa sulle piantumazioni: È necessario programmare la sostituzione degli alberi abbattuti o ammalorati e la messa a dimora di nuovi esemplari. Ricordiamo l'obbligo per i Comuni sopra i 15.000 abitanti (Legge n. 113/1992, modificata dalla Legge n. 10/2013 e recepita a livello regionale) di piantare un albero per ogni neonato o minore adottato entro 12 mesi dall'iscrizione anagrafica.
Corrette pratiche di potatura: Gli interventi devono essere eseguiti da ditte specializzate nel pieno rispetto dei tempi biologici delle piante (da ottobre a marzo, evitando tassativamente i periodi primaverile ed estivo). L'inottemperanza a tali disposizioni viola la Legge n. 157/1992 (art. 21), la Direttiva Uccelli UE (2009/147/CE), le Linee Guida ISPRA e il D.M. 10 marzo 2020 sui Criteri Ambientali Minimi (CAM) per il verde pubblico, configurando profili di responsabilità anche penale.
Sfalcio ridotto controllato: Seguendo i modelli virtuosi di grandi capitali europee e metropoli italiane, proponiamo di individuare aree specifiche in cui ridurre la frequenza dello sfalcio (limitandolo ad esempio al periodo estivo) al fine di salvaguardare la biodiversità e migliorare la qualità del suolo e dell'aria.
Focus sulle aree cittadine:
Le Ville Comunali: Pur riconoscendo la discreta cura delle attuali villette cittadine, riteniamo prioritario un intervento di rilancio per la Rotonda, per la quale il WWF ha depositato in passato un progetto rimasto incompiuto. Massima attenzione va dedicata alla Villa Comunale centrale, autentico polmone verde del centro storico. Ricordiamo che nel 2018, in occasione di WWF Urban Nature, l'Associazione ha donato un sistema di riconoscimento della flora tramite codici QR e un sito web dedicato; un impegno di valorizzazione che abbiamo mantenuto costante negli anni.
Viale Carlo III: Rappresenta un asse verde fondamentale. È necessario pianificare gli interventi evitando le drastiche potature estive degli oleandri nel momento di massima fioritura e la capitozzatura dei tigli.
Aula Natura: Rammentiamo con orgoglio che presso l'IC "De Filippo-Viviani" di San Nicola la Strada è attiva da tre anni una delle 80 Aule Natura d'Italia, la prima e unica nella provincia di Caserta. Questo spazio, donato dal WWF Italia, è un presidio educativo permanente per la comunità, gestito dai nostri volontari in sinergia con il corpo docente.
2. Efficienza della rete idrica e manutenzione dell'acquedotto
Il contrasto allo spreco della risorsa idrica è un pilastro della nostra missione. Le frequenti e copiose perdite d’acqua sulle strade comunali non sono più tollerabili, sia per una transizione ecologica eticamente responsabile, sia per i rischi concreti che comportano: pericoli di contaminazione chimico-biologica dell'acqua potabile e, non da ultimo, il rischio di dissesti stradali e voragini causate dal dilavamento del sottosuolo, con evidenti ripercussioni sulla sicurezza pubblica. Si richiede pertanto un piano di monitoraggio e di pronto intervento tempestivo.
3. Contrasto al consumo di suolo e rigenerazione urbana
In un territorio comunale dalla superficie ridotta e dall'elevata densità abitativa come il nostro, la tutela del suolo è imprescindibile. È necessario incentivare il recupero e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente rispetto alle nuove edificazioni, scongiurando la realizzazione di volumetrie industriali o commerciali destinate a rimanere inutilizzate. Sollecitiamo, inoltre, interventi di depavimentazione (depaving), in particolare nelle aree di parcheggio, per contrastare l'impermeabilizzazione dei suoli e prevenire i gravi fenomeni di allagamento urbano legati alle piogge intense.
4.Rifiuti solidi urbani: è uno dei maggiori problemi della nostra comunità, che non riesce a raggiungere il 50% della raccolta differenziata (dati ISPRA e Regione Campania 2024). Il sistema di raccolta porta a porta dovrebbe favorire una buona differenziazione dei rifiuti, ma ciò si scontra con la scarsa collaborazione dei cittadini. A nostro avviso si deve intervenire sia sul lato educativo, con campagne di sensibilizzazione soprattutto nelle scuole e nei centri di aggregazione, sia sul lato degli incentivi economici. L’isola ecologica è il luogo migliore per raccogliere rifiuti differenziati correttamente, quantizzando l’impegno dei cittadini e trasformandolo in un reale risparmio sulla tariffa rifiuti dell’anno successivo. I tentativi fatti finora hanno dato scarsi risultati a causa di incentivi irrisori anche a fronte di notevole quantità conferite.
5. Transizione energetica e adattamento climatico
Proponiamo di dare un forte impulso all'installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici pubblici, a partire dai plessi scolastici. Parallelamente, al fine di affrontare la crescente siccità estiva, riteniamo opportuno implementare sistemi normativi e incentivi per il recupero delle acque piovane negli edifici pubblici e nelle nuove costruzioni private, da destinare agli usi irrigui e non potabili.
Coinvolgimento della Cittadinanza.
Nell'ottica di una proficua amministrazione condivisa, suggeriamo l'istituzione di un canale diretto e digitale (una linea WhatsApp dedicata, un numero verde o una casella email istituzionale) volto a favorire le segnalazioni tempestive da parte dei cittadini circa le emergenze del territorio (perdite idriche, fughe di gas, alberi instabili, dissesti stradali). Questo strumento permetterebbe di includere i residenti in un sistema virtuoso di cittadinanza attiva e monitoraggio diffuso.
Il WWF Caserta conferma, anche per i prossimi anni, la propria disponibilità a collaborare con le Istituzioni e con il locale Gruppo di Protezione Civile, proseguendo l'azione di educazione ambientale nelle scuole e di sensibilizzazione della cittadinanza.
Certi dell'attenzione che vorrà dedicare a queste proposte, restiamo a Sua completa disposizione per un incontro conoscitivo e operativo sul futuro sostenibile della nostra città e lL rinnoviamo i nostri più cordiali saluti
Per il Panda Team del WWF Caserta
Renato Perillo"
GoldWebTV è anche su WhatsApp! Iscriviti al canale per avere le ultime notizie direttamente sul tuo telefonino!