Santa Maria CV. Aveta-Crisileo-Corvino (M5S): "Controlli più incisivi sulle case famiglia e rafforzamento della sicurezza"






Articolo pubblicato il: 16/05/2026 14:38:45

Questa la nota giunta in redazione: "Santa Maria Capua Vetere, Aveta–Crisileo–Corvino (M5S): “Controlli più incisivi sulle case famiglia e rafforzamento della sicurezza”

“La città attraversa una fase di crescente preoccupazione sul piano della sicurezza urbana, con episodi di violenza, risse e microcriminalità che si concentrano soprattutto nelle aree della movida e nei principali luoghi di aggregazione giovanile”. A dichiararlo - si legge - sono Raffaele Aveta (in foto), consigliere regionale della Campania, insieme a Italo Crisileo e Gianfranco Corvino, consiglieri comunali di Santa Maria Capua Vetere, esponenti del Movimento 5 Stelle.

“I fatti registrati nelle ultime settimane, già segnalati da cittadini e operatori economici e riportati dagli organi di informazione, delineano un quadro che non può essere sottovalutato e che richiede una presa di posizione chiara accompagnata da interventi concreti”, sottolineano.

“Ho scritto al Prefetto di Caserta – afferma Aveta – evidenziando come negli ultimi mesi si sia registrato un incremento di furti, intrusioni, risse e fenomeni di violenza urbana, con il conseguente diffondersi di un clima di allarme tra i residenti”.

Crisileo e Corvino - prosegue la nota - pongono inoltre l’accento sul tema delle case famiglia e delle strutture di accoglienza, che ospitano numerosi giovani, spesso stranieri: “Non si tratta di criminalizzare realtà che svolgono un ruolo importante – precisano – ma di garantire che operino nel pieno rispetto delle regole, con adeguati livelli di controllo, trasparenza e reale integrazione. È nell’interesse dell’intera comunità e degli stessi ospiti”.

Secondo gli esponenti del Movimento 5 Stelle, è necessario un deciso cambio di passo, attraverso il rafforzamento dei controlli istituzionali e una maggiore presenza dello Stato sul territorio, in particolare nelle aree più sensibili della città. Allo stesso tempo, evidenziano l’importanza di una verifica puntuale delle modalità di gestione delle strutture di accoglienza, affinché - continua - siano assicurati standard adeguati e percorsi educativi efficaci, in grado di prevenire situazioni di marginalità e disagio.

“Occorre costruire un sistema più efficace di monitoraggio e coordinamento tra Prefettura, forze dell’ordine, enti locali e soggetti gestori – proseguono Aveta, Crisileo e Corvino – anche attraverso strumenti di prevenzione come il presidio costante delle aree più frequentate e l’implementazione dei sistemi di controllo urbano”.

I tre esponenti chiedono infine l’apertura di un confronto istituzionale stabile, che consenta di affrontare in maniera strutturata le criticità esistenti e programmare interventi mirati anche sul versante sociale, puntando - si legge ancora - su percorsi di inclusione e responsabilizzazione.

“Pur riconoscendo il lavoro delle forze dell’ordine, impegnate quotidianamente sul territorio, riteniamo indispensabile un’azione più incisiva e coordinata – concludono –. Per questo abbiamo chiesto un incontro in Prefettura: è il momento di agire con responsabilità per garantire sicurezza, legalità e serenità alla comunità sammaritana”.