Scuola. Sindacati: "No alla regionalizzazione del sistema scolastico". Domani mattina Gazebo a Largo San Sebastiano e a Mondragone






Articolo pubblicato il: 06/04/2019 18:56:54

Di seguito, il testo del comunicato, sulla regionalizzazione del sistema scolastico, giunto in redazione:

"La regionalizzazione della scuola è incostituzionale – I sindacati in piazza domani mattina per raccogliere firme contro  la balcanizzazione.-spiega la nota-I sindacati scuola e del mondo dell’associazionismo (oltre 50 enti ed associazioni) esprimono il loro più netto dissenso riguardo alla richiesta di ulteriori e particolari forme di autonomia in materia di istruzione avanzata dalle Regioni Veneto, Emilia Romagna e Lombardia, a cui sono seguite quelle di altre regioni. Una ipotesi che per i sindacati e le Associazioni pregiudica la tenuta unitaria del sistema nazionale in un contesto nel quale già esistono forti squilibri fra aree territoriali e regionali. I diritti dello stato sociale, sanciti nella Costituzione in materia di sanità, istruzione, lavoro, ambiente, salute, assistenza vanno garantiti in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale.-si legge nella nota-E' un appello alla mobilitazione rivolto al mondo della scuola e alla società civile per fermare un disegno politico disgregatore dell’unità e della coesione sociale del Paese. “Domani mattina saremo presenti a Largo San Sebastiano – spiega Rosaria Manco, Segretario Generale Cisl Scuola Caserta – insieme a Cgil e Uil per raccogliere le firme non solo dei lavoratori ma di tutta la popolazione. Altro gazebo si troverà a Mondragone, nell’are posta di fronte la fiera settimanale.-spiega la nota- Se dovesse andare avanti questa idea di secessione di tipo federalistico è chiaro che saranno determinate due Italie a diverse velocità, ultime fanalino di coda non potranno che essere, considerato il pil di queste regioni, le scuole delle regioni del sud. L'appello sarà poi oggetto di discussione in tutti i luoghi di lavoro, già dal 15 aprile prossimo, e si definiranno anche modalità di raccolta  di ulteriori adesioni per quanti, singoli o associazioni, intendessero sottoscriverlo”.-spiega la nota-Presente al gazebo della città capoluogo anche Giovanni Letizia, Segretario Generale Cisl Ust Caserta: “Con questo appello noi firmatari vogliamo portare all’attenzione di tutti la nostra contrarietà alla regionalizzazione della scuola di qualsiasi natura essa sia.-si legge nella nota-Il lavoro degli insegnanti, dei dirigenti e di tutto il personale della scuola ha lo stesso valore su tutto il territorio nazionale, quindi rigettiamo ogni ipotesi di differenziazione e di trattamento salariale tra personale che opera su regioni diverse. Tutti gli studenti che risiedono e sono cittadini del Paese hanno pari diritto ad accedere alle stesse proposte di istruzione nel territorio in cui vivono.-conclude la nota-Noi tutti ci auguriamo che la proposta di regionalizzazione dell'istruzione non veda mai la luce, ciò rappresenterebbe la distruzione definitiva della scuola e con essa del futuro del nostro Paese”.