Trentola. Carabinieri sequestrano attività abusiva per violazioni ambientali






Articolo pubblicato il: 10/05/2022 14:58:55

Questo parte del comunicato stampa diffuso dai Carabinieri Forestale:

"TRENTOLA DUCENTA (CE): I CARABINIERI FORESTALI DELLA STAZIONE DI MARCIANISE SOTTOPONGONO A SEQUESTRO UN ... ABUSIVO PER VIOLAZIONI AMBIENTALI"

"I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Marcianise, collaborati da militari dell’Esercito Italiano del contingente “Strade Sicure”, durante l’espletamento di un’attività di controllo del territorio finalizzata al contrasto dei reati in danno all’ambiente nell’ambito della problematica di emergenza ambientale della c.d. “Terra dei Fuochi” - si legge nel comunicato - sono intervenuti in agro del comune di Trentola Ducenta (CE) (...). All’interno dei locale sono risultati (...) presenti: nr. 15 imballaggi in plastica di rifiuti pericolosi contenenti vernice per pelle, dismessi; (...) imballaggi vuoti di rifiuti pericolosi etichettati con la dicitura ... ; nr. 1 imballaggio di sostanze pericolose - si legge ancora - vuoto etichettato con la dicitura (...); imballaggi di colle e solventi. Tutti i rifiuti sono stati caratterizzati come imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze. Inoltre, i locali sono risultati caratterizzati dalla presenza di un forte odore di solventi e di colle che rendevano difficoltosa la respirazione. Alla richiesta dei Carabinieri Forestali di esibire il titolo camerale relativo all’attività (...), gli atti autorizzativi in relazione alle emissioni prodotte e documentazione che potesse dimostrare la data di produzione e/o la gestione dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi rinvenuti, nonché di dimostrare la provenienza degli approvvigionamenti delle materie prime utilizzate, il titolare nulla ha fornito. Si è, inoltre, evidenziata - recita ancora il comunicato - la totale assenza di estintori o di altre apparecchiature che possano prevenire il pericolo di incendi. Tutta l’attività (...) è quindi risultata completamente abusiva anche dal punto di vista urbanistico e nei riguardi dell’agibilità dei locali ed il titolare è risultato avere precedenti anche per il reato di contraffazione. Al termine dell’accertamento i predetti militari hanno operato il sequestro preventivo di tutta l’attività ed hanno deferito il titolare - prosegue il comunicato - in stato di libertà, per i reati di gestione illecita di rifiuti e per produzione non autorizzata di emissioni in atmosfera derivanti da un’attività calzaturiera abusiva, nonché è stata altresì elevata una sanzione amministrativa (...) per la mancata tenuta del registro di carico e scarico dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi".