Casapulla-Grazzanise. "Rifiuti trasportati senza autorizzazione e discarica abusiva". In cinque nei guai






Articolo pubblicato il: 28/09/2026 18:23:18

Questo parte del testo del comunicato inviatoci dal Comando Prov. Carabinieri Caserta: "CASAPULLA (CE) E GRAZZANISE (CE).  RIFIUTI TRASPORTATI SENZA AUTORIZZAZIONE E DISCARICA ABUSIVA: CINQUE PERSONE DENUNCIATE DAI CARABINIERI.

Doppio intervento dei Carabinieri nel contrasto agli illeciti ambientali. Nel corso della mattinata, i militari delle Stazioni di San Prisco e Grazzanise hanno deferito in stato di libertà cinque persone, in due distinti episodi, al termine di altrettanti controlli che hanno portato al sequestro di un veicolo carico di rifiuti e di un’area adibita, secondo quanto accertato, a deposito incontrollato di materiale.  A Casapulla, (...), i Carabinieri della Stazione di San Prisco hanno sottoposto a controllo un furgone (...) sul quale viaggiavano due uomini (...).  Durante l’ispezione del mezzo, i militari hanno rinvenuto nel cassone diversi rifiuti riconducibili alla categoria dei RAEE, (...). Dagli accertamenti è emerso che il materiale sarebbe stato trasportato in assenza delle prescritte autorizzazioni. Per entrambi è quindi scattato il deferimento in stato di libertà per l’ipotesi di attività di gestione di rifiuti non autorizzata.  Il furgone e i rifiuti trasportati sono stati sottoposti a sequestro e affidati a una depositeria giudiziaria, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. 

A Grazzanise, invece, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato tre persone (...) ritenute comproprietarie di un fondo rustico di circa 1.915 metri quadrati, (...).  Nel corso degli accertamenti, i militari hanno riscontrato la presenza sul terreno di un ingente quantitativo di rifiuti, stimato in circa 150 metri cubi, tra cui materiali inerti (...). I rifiuti risultavano depositati direttamente sul terreno, privo di impermeabilizzazione, e in parte interrati ed esposti agli agenti atmosferici.  Alla luce di quanto rilevato, l’intera area e i rifiuti presenti sono stati sottoposti a sequestro e affidati in custodia giudiziaria a uno degli indagati.  Gli accertamenti rientrano nell’attività di controllo del territorio e di prevenzione e contrasto degli illeciti in materia ambientale svolta dall’Arma dei Carabinieri. Le posizioni delle persone denunciate sono ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria e ogni responsabilità dovrà essere accertata nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto delle garanzie di legge".