Articolo pubblicato il: 05/02/2026 12:16:51
Questo il comunicato stampa diffuso dalla Diocesi di Caserta: "Denso di appuntamenti il programma coordinato dall’Ufficio Pastorale della Salute per rimettere al centro la dignità umana. Il percorso è iniziato domenica 1° febbraio con la 48a Giornata Nazionale della Vita, quest’anno dedicata al tema “Primi i bambini” con incontri e testimonianze - si legge nel comunicato - nelle cinque Foranie del territorio, la comunità è stata invitata a riflettere sulla protezione dell’infanzia come volto della speranza futura.
Il cuore spirituale del mese sarà in occasione della 34a Giornata Mondiale del Malato, sotto il titolo “La compassione del Samaritano” che inizierà lunedì 9 febbraio alle ore 11.00 con la S. Messa nella Cappella - si legge ancora - dell’Ospedale Civile di Caserta presieduta da S.E. Mons. Pietro Lagnese cui seguirà al termine l’incontro con gli ammalati e terminerà mercoledì 11 febbraio alle ore 18.00 presso la Parrocchia N.S. di Lourdes con la solenne celebrazione eucaristica presieduta da S. E. Mons. Pietro Lagnese (in foto ndr), con gli ammalati, i Medici e Farmacisti Cattolici e l’UNITALSI cui seguirà una suggestiva fiaccolata in onore della Beata Vergine, segno di una fede che illumina anche i momenti più bui della malattia.
Nel programma elaborato dall’Ufficio diocesano diretto da don Antonello Giannotti non mancherà lo spessore scientifico - prosegue ancora il comunicato - infatti sabato 21 febbraio presso la biblioteca del seminario inizierà il percorso di formazione permanente “Accanto a chi si dona” un percorso in collaborazione con la LILT (Lega italiana per la lotta contro i tumori) che mira a formare volontari esperti per il supporto oncologico alle famiglie nel difficile tunnel delle patologie tumorali.
A completare questo quadro di solidarietà saranno i giovani, che per tutto il mese animeranno con la musica le case di riposo locali, un gesto semplice ma potente per abbattere i muri della solitudine, dimostrando - si legge ancora - che custodire la vita significa stare concretamente accanto a chi soffre, con professionalità e immenso calore umano".