Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione: "Siamo come nani sulle spalle di giganti”: il celebre aforisma attribuito al filosofo francese Bernardo di Chartres del XII secolo, ci ricorda che se noi possiamo guardare più lontano, se riusciamo a scorgere orizzonti più ampi e a spingere il nostro sguardo verso il futuro della nostra terra - si legge nel comunicato - non è per la nostra personale acutezza visiva, ma perché siamo sollevati e sostenuti dalla grandezza di chi ci ha preceduto.
Per la Chiesa e per l’intera comunità di Caserta, S. E. Mons. Raffaele Nogaro è stato tutto questo: un uomo, un cristiano, un pastore che ci ha aiutato a guardare più lontano. Un pastore amato, un uomo di cultura, un "vero dono del Signore" - si legge ancora - che ha saputo guidare questa la nostra Diocesi lasciando un’impronta indelebile nella vita di tanti di noi.
Perciò, con un atto di profonda gratitudine e di memoria viva, desidero dare seguito a quanto annunciato nella Messa crismale del Giovedì Santo di quest’anno: vale a dire intitolare la Biblioteca Diocesana a Mons. Raffaele Nogaro. Non si tratta - prosegue il comunicato - di una semplice atto formale, bensì di un "imperituro riconoscimento" allo spessore umano e spirituale, al luminoso pensiero e alla lungimirante azione pastorale del compianto Presule.
Fu proprio Mons. Nogaro a promuovere la crescita della Biblioteca non solo come luogo di conservazione del sapere, ma come un autentico spazio di inclusione, ricerca e maturazione culturale per la Chiesa diocesana - si legge ancora - per i candidati al presbiterato, per gli studenti e per l ‘intero territorio casertano.
La decisione di legare il suo nome a questo luogo dello spirito e dell'intelletto richiama direttamente la sua "mistica dell'incontro" e il suo fecondo dialogo con gli uomini di cultura, i pensatori e i cercatori di senso. Mons. Nogaro sognava e realizzava una Chiesa desiderosa di incontrare l’uomo, una Chiesa dalle "braccia aperte" - recita ancora il comunicato - capace di andare in cerca di tutti e di farsi "Madre di tutti", inclusiva e accogliente. La Biblioteca continuerà a incarnare questa visione: una porta aperta sul territorio, dove la cultura si fa strumento d’incontro, ma anche di giustizia, di pace e di riscatto sociale - si legge ancora - proprio come lui ha testimoniato con indomita mitezza in ogni sua opera.
Salendo idealmente sulle sue spalle, la Diocesi di Caserta vuole impegnarsi non solo a custodirne la memoria, ma anche a far fruttare la sua luminosa eredità. Intitolargli la nostra Biblioteca significa offrire ai casertani di oggi, ma pure a quelli futuri, un “riferimento” e - si legge ancora - il vantaggio di non camminare al buio, ma anche la possibilità di attingere alla testimonianza di un uomo che amò la sua gente "con tutta la passione del Vangelo". A tutti coloro che frequenteranno questi spazi l'augurio di poter elevare il proprio sguardo, sostenuti dalla grandezza di un Pastore che continua ad accompagnare il cammino di tutti noi".
GoldWebTV è anche su WhatsApp! Iscriviti al canale per avere le ultime notizie direttamente sul tuo telefonino!