Caserta. "Il valore del no": incontro rivolto ai giovani per trasformare il rifiuto in opportunità






Articolo pubblicato il: 02/02/2026 12:08:56

Questa la nota giunta in redazione: "“Il valore del no”: a Caserta un incontro per insegnare ai giovani a trasformare il rifiuto in opportunità

Imparare ad accettare i “no” della vita e trasformarli - si legge - in occasioni di crescita personale: è stato questo il cuore dell’evento intitolato “Il valore del no”, promosso dal Rotaract Club Caserta Reggia in collaborazione con l’I.T.S. Buonarroti di Caserta in persona del D.S. Dott.ssa Anna dello Buono, e rivolto agli studenti dell’istituto. Un’iniziativa pensata per offrire ai giovani strumenti di riflessione concreti per affrontare il rifiuto, la frustrazione e le difficoltà, con uno sguardo particolare al mondo dello sport e alla resilienza emotiva.

L’incontro, moderato dall’Avv. Francesco Merenda, segretario del Rotaract Club Caserta Reggia, si è aperto con i saluti istituzionali del Presidente del Club Avv. Alberto Provitera, che ha sottolineato l’importanza di momenti di confronto come questo nel percorso di formazione umana e professionale degli studenti.

A seguire, si sono alternati agli interventi di cinque esperti - prosegue la nota - provenienti da ambiti professionali differenti ma accomunati da un unico filo conduttore: la capacità di reagire in modo positivo al rifiuto.

Il primo intervento è stato affidato al Prof. Orlando Mancini, life coach, che ha illustrato il metodo SMARTER, teso ad individuare e definire  obiettivi chiari, misurabili e realistici, per mezzo del quale aiutare i giovani a mantenere la motivazione anche di fronte a un fallimento o a un “no”.

Ampio spazio è stato dedicato anche all’aspetto - continua - psicologico ed emotivo. Le Dott.sse Giuseppina Aurilio e Alessandra Marotta, entrambe psicologhe, hanno affrontato il tema del rifiuto sentimentale e della frustrazione che spesso ne deriva, offrendo spunti di riflessione sulla gestione delle emozioni e sull’importanza della resilienza come competenza fondamentale per la vita adulta.

Significativo, infine, il contributo del mondo sportivo. Il Dott. Giuseppe Casino, fondatore del Rugby Clan Santa Maria Capua Vetere, insieme a Salvatore Perugini, ex pilone della Nazionale italiana di rugby, hanno raccontato come lo sport – ed in particolare il rugby – rappresenti una vera e propria scuola di vita, capace di insegnare il valore della disciplina, della motivazione personale - si legge ancora - e della capacità di rialzarsi dopo una sconfitta.

L’evento ha suscitato grande interesse tra gli studenti, che hanno partecipato al dibattito, dimostrando come il tema del rifiuto, se affrontato con gli strumenti giusti, possa diventare una potente risorsa di crescita e consapevolezza.

Un messaggio chiaro e attuale: anche dai “no” possono nascere nuove opportunità".