Questo il comunicato stampa diffuso dall'ex Consigliere comunale di Caserta Pasquale Napoletano (FdI):
"La gestione della mobilità nel borgo storico di San Leucio - si legge nel comunicato - necessita di un intervento correttivo immediato e drastico, motivo per cui questa nota si rivolge direttamente ai Commissari Straordinari del Comune di Caserta. La Zona a Traffico Limitato istituita in via Antonio Planelli sta producendo effetti diametralmente opposti rispetto a quelli auspicati, scaricando l'intero flusso di veicoli direttamente su Piazza della Seta e trasformandola in un vero e proprio imbuto insostenibile.
È doveroso premettere che non vi è alcuna preclusione ideologica - si legge ancora nel comunicato - nei confronti dello strumento della ZTL, di cui si comprende il valore in termini di tutela del patrimonio storico. Il problema risiede interamente in una pianificazione carente che non tiene conto della realtà urbanistica del borgo. La totale assenza di aree di sosta dedicate sta trasformando un provvedimento di tutela in un vero e proprio blocco economico e sociale. Piazza della Seta, per la sua conformazione strutturale e per le sue ridotte dimensioni, non possiede la capienza necessaria a reggere una simile pressione, con il risultato di una paralisi totale e vetture ammassate persino al centro della carreggiata. Si è arrivati al punto di registrare episodi di assoluta inciviltà, con vetture parcheggiate finanche sui marciapiedi, ostruendo gli ingressi dei servizi essenziali come l'ufficio postale e lo sportello Postamat.
Le ripercussioni più gravi - prosegue il comunicato - ricadono sui residenti, per i quali la situazione è diventata paradossale. Parliamo di un tessuto urbano composto da case antiche, dove la quasi totalità degli immobili è strutturalmente priva di garage o cortili interni. Di conseguenza, l'estensione del divieto impedisce per legge agli stessi abitanti di parcheggiare nei pressi delle proprie case, privandoli del diritto fondamentale di accedere liberamente alle proprie abitazioni o di ricevere visite dai propri familiari. Un paradosso normativo che costringe i residenti a una mobilità impossibile.
A questo insostenibile disagio - si legge ancora nel comunicato - si aggiunge il danno economico per le dieci attività commerciali concentrate sulla piazza, che rappresentano il motore economico della frazione. L'attuale assetto della ZTL sta soffocando questi esercenti, privandoli dei parcheggi necessari alla clientela. Il quadro si complica ulteriormente con i flussi diretti verso il Belvedere e la Vaccheria: l'impossibilità di proseguire oltre spinge molti automobilisti a lasciare l'auto in piazza, congestionando completamente l'area.
L'attuale gestione degli orari - prosegue il comunicato - non sta tutelando il borgo, ma sta progressivamente isolando i residenti e condannando a morte il commercio locale. Per contemperare le esigenze di vivibilità con la sopravvivenza economica del territorio, si rende indispensabile una revisione complessiva della misura. La soluzione più logica e immediata consiste nello spostare l'orario di attivazione dei varchi alle ore 24:00. Si sollecita pertanto un esame tempestivo della proposta da parte della struttura commissariale per ripristinare la legalità, la sicurezza stradale e il rispetto dei diritti di chi a San Leucio vive e lavora".
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