Caserta. Presentata la nuova area politica all'interno del Pd provinciale






Articolo pubblicato il: 18/04/2026 10:51:52

Questa la nota giunta in redazione: "Si è tenuta giovedì 16 aprile 2026 a Caserta, presso la sede di via Maielli, un’iniziativa volta a sancire la nascita - si legge - di una nuova area politica all’interno del Partito Democratico provinciale. L’obiettivo dichiarato dell’incontro è il contrasto al lungo processo di ridimensionamento del partito e la costruzione di una proposta politica che superi le logiche personalistiche per rimettere al centro l’elaborazione programmatica.

Il dibattito, coordinato da Alessandro Tartaglione (in foto), ha visto l’introduzione del sindaco di Capua Adolfo Villani, il quale ha analizzato con estrema lucidità la crisi della Federazione casertana. Villani ha sottolineato come il PD locale, reduce da una lunga stagione di commissariamenti, si trovi oggi ai minimi storici di consenso, attestandosi all’11,81% in provincia. Secondo il sindaco di Capua, l’indebolimento del partito ha trascinato con sé l’intera coalizione, rendendo il campo largo fragile e privo di una visione unitaria su temi strategici come l’integrazione dell’area casertana nella grande area metropolitana regionale che unisce Napoli e Salerno. Nel suo intervento, il primo cittadino di Capua - prosegue la nota - ha inserito la crisi locale in un contesto geopolitico più ampio, citando le sfide poste dall’intelligenza artificiale, dal ritorno dei nazionalismi imperiali e dalla vittoria di Trump negli Stati Uniti. La risposta a questa “internazionale nera” deve passare, secondo l’esponente democratico, per una strategia che vada oltre la tattica elettorale, aprendosi a nuove competenze e movimenti per costruire un programma unitario in vista delle elezioni politiche del 2027.

Alessandro Tartaglione - continua - ha rimarcato che il rientro nel PD delle componenti provenienti dall’esperienza di Articolo Uno non deve essere inteso come un atto burocratico, ma come un impegno per rimettere al centro il lavoro e la difesa della sanità pubblica. Ha parlato della necessità di un patto di cittadinanza che trasformi il partito in un luogo di partecipazione reale, capace di dare voce ai territori. All’incontro hanno partecipato anche Stefano Lombardi, segretario della Federazione di Caserta, e Francesco Dinacci, segretario metropolitano del PD Napoli. Lombardi ha accolto positivamente l’apporto di nuove personalità come un arricchimento per la comunità democratica, mentre Francesco Dinacci ha ribadito la possibilità di costruire in Campania un partito nuovo, fondato sul dialogo costante con i cittadini e sulla partecipazione degli iscritti, lontano dai personalismi del passato.

Le conclusioni - si legge ancora - sono state affidate a Stumpo, deputato e membro della direzione nazionale il quale ha evidenziato che la situazione di difficoltà del partito casertano non è isolata, portando l’esempio di Crotone, e ha esortato a evitare l’esasperazione della battaglia interna che conduce inevitabilmente alla desertificazione politica. Il supporto all’azione della segretaria nazionale Elly Schlein deve tradursi in uno sforzo di apertura e in una capacità di confronto che permetta di battere le destre attraverso l’unità delle forze progressiste".