San Cipriano. "Agrorinasce ha inaugurato NIKA-Spazio Giovani e Famiglie"






Articolo pubblicato il: 18/04/2026 11:22:41

Questa la nota diffusa da Agrorinasce: "Agrorinasce ha inaugurato “NIKA - Spazio Giovani e Famiglie” a San Cipriano d’Aversa. Un bene confiscato diventa luogo di rinascita sociale

È stato inaugurato - si legge - nel pomeriggio di ieri, in via Nino Bixio 13, lo “Spazio Giovani e Famiglie”, un nuovo presidio dedicato alla socialità e alla crescita, restituito alla comunità grazie al finanziamento della Regione Campania nell’ambito dei programmi di valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata.

Alla cerimonia del taglio del nastro hanno partecipato i referenti dell’Associazione Omnia Onlus, soggetto affidatario della gestione, insieme al sindaco di San Cipriano d’Aversa Vincenzo Caterino, alla presidente di Agrorinasce Maria Antonietta Troncone, all’amministratore delegato Giovanni Allucci (in foto), al Vescovo S.E. Angelo Spinillo, alla referente della Prefettura di Caserta Lucia Buonocore, su delega dalla  Prefetto Lucia Volpe,  e i rappresentanti delle forze dell’ordine Paolo Maisto, dirigente del Commissariato della Polizia di Stato di Casal Di Principe, Vincenzo Carpino, colonnello dei Carabinieri di Aversa, e Luigi Acanfora, colonnello della Guardia di Finanza di Aversa.

L’area, un tempo adibita - prosegue la nota - ad autolavaggio e confiscata a Raffaele Cecoro, versava in condizioni di forte degrado a causa degli atti vandalici subiti dopo la confisca definitiva. Oggi si presenta completamente trasformata grazie a un importante intervento di recupero e rifunzionalizzazione, promosso da Agrorinasce, che ha richiesto la concessione dell’area e sviluppato un progetto di valorizzazione sociale in linea con le proprie finalità istituzionali.

“Le inaugurazioni come questa rappresentano sempre un momento significativo, ma non un punto di arrivo”, ha dichiarato la presidente di Agrorinasce, Maria Antonietta Troncone. “Sono occasioni che testimoniano concretamente l’affermazione dello Stato sulla criminalità organizzata e, allo stesso tempo, celebrano la nascita di nuovi spazi di aggregazione. In contesti urbani spesso segnati da sviluppo disordinato e carenza di aree comuni, luoghi come questo contribuiscono a colmare un vuoto importante, offrendo opportunità di incontro, crescita culturale e rafforzamento della coscienza civile”.

Il progetto, sviluppato - continua - con il contributo dell’Associazione NIB, ha visto il Comune di San Cipriano d’Aversa, beneficiario e stazione appaltante, ottenere dalla Regione Campania un finanziamento complessivo di 100 mila euro e curare i lavori di ristrutturazione, mentre Agrorinasce ha gestito la procedura per l’individuazione del soggetto gestore.

“La trasformazione di un bene confiscato in uno spazio dedicato alle famiglie e ai bambini è sempre un risultato di grande valore”, ha sottolineato l’amministratore delegato di Agrorinasce, Giovanni Allucci. “La qualità della vita di una comunità si misura anche attraverso la presenza di luoghi sicuri e condivisi. Questo progetto, frutto di una sinergia tra istituzioni e realtà associative, rappresenta un segnale concreto e positivo per l’intero territorio”.

La gestione - si legge ancora - è stata affidata all’Associazione Omnia Onlus, che ha già avviato la programmazione delle prime attività: eventi all’aperto, momenti di aggregazione e iniziative rivolte a tutte le fasce d’età, tra cui giochi, sport, laboratori gastronomici, iniziative artistiche e musicali.

“L’obiettivo è rendere questo spazio un punto di riferimento aperto e accessibile per tutta la cittadinanza”, ha spiegato Giovanni Pirozzi, presidente dell’Associazione Omnia ODV. “Vogliamo promuovere attività ricreative, laboratori e momenti di condivisione, ma anche offrire la possibilità di utilizzare l’area per eventi privati. Le idee sono molte e siamo pronti a metterle in pratica”.

Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale. “Il nostro comune dispone di numerosi beni confiscati alla criminalità organizzata e, grazie anche alla collaborazione con Agrorinasce, stiamo riuscendo a restituirli alla collettività”, ha dichiarato il sindaco Vincenzo Caterino. “Dopo l’inaugurazione recente di uno spazio dedicato ai giovani, oggi compiamo un ulteriore passo - prosegue - con un luogo pensato per bambini e famiglie, nella convinzione che l’aggregazione sia uno strumento fondamentale per la crescita sociale”.

All’inaugurazione è intervenuto anche il vescovo S.E. Angelo Spinillo, che ha evidenziato il valore simbolico dell’iniziativa: “Restituire alla comunità un luogo un tempo legato al malaffare assume un significato profondo, soprattutto quando è destinato alle famiglie. Il lavoro condiviso tra istituzioni genera armonia e sviluppo. Il nome di derivazione giapponese ‘Nika’, che significa ‘il sorriso vero’, richiama proprio l’immagine dei bambini che possono vivere questi spazi con serenità”.

A sottolineare - continua la nota - l’importanza del progetto anche il progettista dello spazio, l’architetto Antonio Giannetti: “Questo intervento rappresenta una forma di riscatto anche per l’architettura. Dimostra come sia possibile contribuire alla riqualificazione urbana attraverso una visione progettuale consapevole. Abbiamo scelto di non cancellare completamente la memoria del luogo, ma di conservarne tracce, trasformandole in elementi utili a costruire un futuro migliore”.

Lo “Spazio Giovani e Famiglie” si propone così come un simbolo concreto di legalità e rinascita sociale, dimostrando come i beni sottratti alla criminalità possano diventare risorse preziose per il territorio e occasioni di crescita collettiva".