Caserta. "Scoperto un canile abusivo tra i rifiuti: sequestrati 16 cani". Una persona nei guai






Articolo pubblicato il: 24/10/2026 17:21:50

Questo parte del comunicato stampa diffuso dalla Provincia di Caserta: 

“CASERTA, SCOPERTO UN CANILE ABUSIVO TRA I RIFIUTI: SEQUESTRATI 16 CANI DENUNCIATO UN (...)

Operazione della Polizia Provinciale con il supporto dell’Asl. Sequestrata anche un’area adibita a discarica abusiva. Contestate violazioni per oltre 5mila euro.

Un canile abusivo con animali detenuti - si legge nel comunicato - in precarie condizioni igienico-sanitarie e un’area adibita a discarica di rifiuti. È quanto scoperto dalla Polizia Provinciale di Caserta, guidata dal comandante Biagio Chiariello, nel corso di un’operazione condotta con il supporto dei veterinari dell’Asl di Caserta in un terreno (...)  nel territorio comunale di Caserta (...). 

 L’intervento ha consentito di mettere in salvo 16 cani, tra cui una femmina in stato di gravidanza, trovati all’interno di quattro gabbie e diversi recinti improvvisati, in condizioni igienico-sanitarie precarie e senza le necessarie cure. La struttura presentava - prosegue il comunicato - inoltre rischi per l’incolumità degli animali, a causa della presenza di lamiere pericolanti e altri materiali abbandonati sul terreno. 

Al momento del controllo non era presente nessuno. Un (...) è ritenuto coinvolto nella gestione dell’area, è stato successivamente rintracciato presso la propria abitazione e convocato negli uffici della Polizia Provinciale per essere ascoltato. Dagli accertamenti - si legge ancora - è emerso che soltanto uno dei 16 cani era dotato di microchip, mentre gli altri 15 erano privi di identificazione.

 Secondo quanto riferito (...), gli animali sarebbero stati prelevati dalla strada - si legge ancora -  e successivamente custoditi nel terreno. I cani sono stati sottoposti a visita veterinaria, identificati mediante microchip e affidati formalmente al Comune di Caserta. In attesa del trasferimento presso il canile comunale - si legge nel comunicato - sono stati collocati in una struttura idonea. 

La Polizia Provinciale rivolge inoltre un appello a chiunque sia interessato ad adottarli, affinché possa offrire loro una sistemazione adeguata e una nuova possibilità. Durante le operazioni - prosegue il comunicato -  uno dei cani è riuscito a uscire dal recinto, ma è stato prontamente recuperato dagli agenti. Oltre agli animali, è stata sequestrata l’area utilizzata come discarica abusiva - si legge ancora -  con la contestazione delle relative violazioni e la trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica.

La vicenda ha avuto un ulteriore sviluppo nel corso di un successivo controllo, quando gli agenti - prosegue il comunicato - hanno accertato la rimozione e il danneggiamento del nastro e della cartellonistica utilizzati per delimitare l’area sequestrata. Rintracciato nuovamente presso la propria abitazione, l’uomo avrebbe ammesso di aver rimosso i sigilli per rabbia. Il (...) - si legge ancora - è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. 

Le contestazioni riguardano, tra l’altro, le ipotesi di reato di abbandono e maltrattamento di animali, furto e violazione e distruzione di sigilli. Sono state inoltre contestate violazioni - si legge nel comunicato - della normativa regionale in materia di anagrafe canina, per un importo complessivo superiore a 5mila euro. L’attività si inserisce nel quadro dei controlli per la tutela degli animali - prosegue il comunicato - e il contrasto agli illeciti ambientali, intensificati dalla Polizia Provinciale su disposizione del presidente della Provincia, Anacleto Colombiano”.