Castel Volturno. In piazza 20mila persone contro il CPR: "Servono diritti, sanità e scuole"






Articolo pubblicato il: 24/10/2026 17:15:11

Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione: “SIAMO 20MILA A CASTEL VOLTURNO UNA MAREA UMANA CONTRO IL CPR

20mila persone in piazza, più di 300 realtà da tutta Italia. Una mobilitazione nazionale - si legge nel comunicato - ampia e trasversale ha attraversato oggi Castel Volturno per dire NO alla costruzione del Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR).

Movimenti , partiti, centri sociali, collettivi, associazioni, enti giuridici, scout, studenti e realtà ecclesiastiche. In piazza - prosegue il comunicato - anche il cardinale don Mimmo Battaglia , i vescovi e il presidente della Regione Campania Roberto Fico. Una comunità eterogenea, unita dalla volontà di opporsi all’ennesimo lager di Stato. 

La protesta parla chiaro: mentre il governo accelera sull’iter per la costruzione del CPR - si legge ancora - un territorio già segnato da profonde disuguaglianze rivendica diritti, dignità e futuro. Perché Castel Volturno ha bisogno di scuole - si legge ancora - sanità, casa e reddito, non di nuovi luoghi di detenzione amministrativa.

Ma la mobilitazione non può fermarsi alla piazza. Alle forze politiche - si legge nel comunicato -  a partire da quelle di opposizione, chiediamo di trasformare questa energia in battaglie concrete: abolizione della Bossi-Fini, una nuova legge su immigrazione e asilo, regolarizzazione di chi vive e lavora in Italia e superamento delle politiche repressive sui migranti.

La nostra risposta è nelle strade, nella solidarietà e nella lotta collettiva. Contro chi alimenta paura e discriminazione - prosegue il comunicato -  oggi Castel Volturno ha fatto sentire la propria voce: l’Italia che accoglie, che resiste e che rivendica diritti è viva e presente.

NO CPR, NÉ A CASTEL VOLTURNO NÉ ALTROVE!”