Caserta. Tutto pronto per la terza edizione di 'Casolla experience'






Articolo pubblicato il: 28/08/2026 16:52:52

Questo il comunicato stampa diffuso dalla Pro-Loco Tifatina:

"A Casolla e a Piedimonte di Casolla per quattro giorni verrà organizzata la terza edizione di “Casolla experience”.

È una manifestazione, organizzata dalla Pro-Loco Tifatina, che si apre a tutti, una storia raccontata, un patrimonio culturale che si difende e che viene fatto conoscere, è musica classica e contemporanea, visite guidate teatralizzate, tra l’abbazia di San Pietro ad Montes e la chiesa di San Rufo - si legge nel comunicato - Palazzo Cocozza di Montanara e la chiesa di San Lorenzo, Palazzo Orfitelli e la Grotta di Polifemo, le collère e le cantine, è un calice di vino assaporato con le storie da cornice, un’esperienza sensoriale grazie allo yoga, un canto dell’Inferno di Dante Alighieri, un’opera d’arte che lascia senza - si legge ancora - fiato ed è una rappresentazione teatrale.

«Ci teniamo tutti alla buona riuscita di “Casolla Experience” di cui orgogliosamente possiamo dire che cresce di anno in anno perché stiamo puntando sempre più su eventi culturali di una certa consistenza» - si legge ancora - spiega il coordinatore di “Casolla experience”, Francesco Guida, motore di un gruppo di oltre cento volontari.

Il 6 settembre alle ore 18:30 ci sarà la Conferenza stampa di presentazione di tutti gli appuntamenti: l’incontro con i giornalisti è a Palazzo Cocozza di Montanara, luogo magico e incantato dove - nel 1970 - Pier Paolo Pasolini girò la novella di Caterina e l'usignolo ed altre scene del suo celebre film Il Decameron. Con tutti gli organizzatori di Casolla Experience, ben 126 quest’anno - si legge ancora - ci saranno il soprintendente dell’Archeologia e Belle Arti, Mariano Nuzzo; il vescovo, mons. Pietro Lagnese, l’assessore regionale al Turismo della Regione Campania, Enzo Maraio; il direttore dell’ufficio tecnico Diocesano e Beni culturali don Fernando Latino; il proprietario di palazzo Cocozza di Montanara - prosegue il comunicato - Pietro Paolo Scalzone; il presidente Unpli Caserta, Raffaele Compagnone.

«Abbiamo previsto tantissimi eventi in quattro giorni legati dal fil-rouge delle eccellenze pedecollinari. Vi è stato un lavoro preparatorio durato mesi, che ci ha sacrificati enormemente, ma ora siamo - si legge ancora - tutti soddisfatti perché già ora possiamo dire d’avere colto, ancora una volta nel segno, riuscendo a creare un vero e proprio festival che sta richiamando l’attenzione di tutti, il che significa che sicuramente - si legge ancora - supereremo il numero di visitatori delle due precedenti edizioni.

Al termine della conferenza stampa del 6 settembre sarà permesso ai giornalisti e agli ospiti di visitare la chiesa di San Rufo dell’XI secolo, restaurata e aperta al pubblico per la prima volta dopo i lavori di restauro. Ma anche San Pietro ad Montes - si legge ancora - e tutte i beni storico-culturali delle due borgate più affascinanti della città di Caserta. Saranno, inoltre, distribuite cartoline con i luoghi-simbolo di Casolla, la frazione storicamente conosciuta per le sue celebri “collere”, antiche costruzioni alte e sfinestrate utilizzate per oltre 600 anni per la produzione l’essiccazione della colla. Il 10 settembre, dunque, ci sarà l’apertura - si legge ancora - ufficiale della quattro giorni di “experience” e di degustazioni".