Articolo pubblicato il: 04/11/2026 18:31:22
Questo il comunicato stampa diffuso dall'ex Consigliere comunale di Caserta Pasquale Napoletano:" Non bastano i progetti e gli annunci. Occorre trasformare le risorse del territorio in opere concrete, finanziate e realizzate. Casertavecchia e San Leucio rappresentano due delle espressioni più significative della storia - si legge nel comunicato - dell'identità e del patrimonio culturale di Caserta.
Due luoghi diversi, ma accomunati da un valore che va ben oltre la loro dimensione monumentale e paesaggistica. Sono risorse strategiche sulle quali costruire una prospettiva di sviluppo per l'intera città. Le recenti deliberazioni della Commissione straordinaria offrono l'occasione per una riflessione che ritengo necessaria: Caserta non ha bisogno soltanto di nuovi progetti - si legge ancora - ma soprattutto della capacità di portare a compimento quelli che da anni attendono di diventare realtà.
Per Casertavecchia, la delibera relativa alla strada Panoramica Casertavecchia-Castel Morrone-Parco della Reggia approva in linea tecnica il Documento di Indirizzo alla Progettazione nell'ambito del PR Campania FESR 2021-2027, con un investimento rideterminato in 3,7 milioni di euro rispetto ai precedenti 4,7 milioni. La sicurezza della viabilità - si legge ancora - il consolidamento dei versanti, la regimazione delle acque e la prevenzione del dissesto idrogeologico costituiscono priorità indiscutibili.
Ma la Panoramica non è soltanto una strada: è una porta di accesso a uno dei luoghi più suggestivi del territorio casertano. La progettazione dovrà quindi coniugare la necessaria messa in sicurezza con una più ampia valorizzazione paesaggistica e turistica, attraverso percorsi pedonali e ciclabili e una migliore fruibilità - prosegue il comunicato - dell'intera area.
Anche in questo caso, tuttavia, non si parte da zero. La stessa deliberazione richiama una precedente progettazione di fattibilità tecnico-economica, già posta a base dell'attuale percorso. Il passaggio amministrativo compiuto è importante, ma resta da completare il percorso che dovrà condurre all'effettivo finanziamento e alla realizzazione dell'opera. Analoga attenzione merita San Leucio, per il quale è stato approvato in linea tecnica il Documento - si legge ancora - di Indirizzo alla Progettazione relativo alla manutenzione, al riuso e alla rifunzionalizzazione di Piazza della Seta, con un investimento previsto di 1,24 milioni di euro.
Qui emerge un dato che merita di essere sottolineato: il progetto di fattibilità era stato già approvato dalla Giunta comunale con deliberazione n. 117 del 3 giugno 2021. Sono trascorsi oltre cinque anni - si legge ancora - e siamo ancora a un passaggio di indirizzo progettuale, in attesa che si completi il percorso necessario per il finanziamento dell'intervento.
Nel frattempo, il problema della voragine di Piazza della Seta si è aggiunto alle criticità di un luogo che avrebbe bisogno di ben altro che interventi parziali. È una questione che ho seguito e sollecitato negli anni e che richiede una soluzione strutturale. Il progetto originario precede il manifestarsi di quella criticità: proprio per questo - si legge ancora - il suo aggiornamento deve necessariamente misurarsi con le condizioni attuali della piazza e prevedere una risposta concreta e definitiva anche a questo problema.
San Leucio non può essere considerata soltanto una straordinaria testimonianza del nostro passato. La sua storia manifatturiera, la tradizione serica e l'esperienza della comunità leuciana rappresentano un patrimonio ancora capace di generare innovazione, impresa e occupazione. Il recupero degli spazi pubblici deve inserirsi in una strategia più ampia, che restituisca vitalità al borgo e ne valorizzi pienamente la vocazione culturale, produttiva e turistica. È proprio questo - si legge ancora - il punto politico della questione. Non possiamo continuare a confondere la programmazione con i risultati, né considerare un progetto approvato come un'opera realizzata. Le deliberazioni sono passaggi amministrativi, non traguardi raggiunti. La vera misura dell'azione pubblica resta la capacità di reperire le risorse, superare gli ostacoli procedurali e consegnare ai cittadini interventi effettivamente realizzati.
Non intendo attribuire alla Commissione straordinaria responsabilità che appartengono a una storia amministrativa più lunga. Ma sarebbe altrettanto sbagliato ignorare che Caserta sconta da tempo una difficoltà evidente: quella di dare continuità alla programmazione e trasformare le opportunità di finanziamento in cantieri, servizi e sviluppo. Casertavecchia e San Leucio, insieme al sistema delle frazioni collinari e al patrimonio storico e paesaggistico della città - si legge ancoar - devono essere ricondotte a un unico progetto di valorizzazione. Non iniziative isolate, ma una strategia capace di mettere in relazione territorio, cultura, turismo, attività economiche e occupazione.
Caserta possiede risorse che molte altre città possono soltanto immaginare. Ciò che troppo spesso è mancato è stata la capacità di metterle a sistema e di tradurle in opportunità concrete. La città ha bisogno di una nuova stagione amministrativa, di una programmazione credibile e di una classe dirigente capace di assumersi la responsabilità delle scelte e dei risultati. Perché governare non significa soltanto approvare progetti. Significa avere una visione - si legge ancora - reperire le risorse e realizzare ciò che si è promesso. È da qui che deve ripartire Caserta".