Concessioni cimiteriali a Caserta, Napoletano chiede proroga e semplificazione delle procedure






Articolo pubblicato il: 28/01/2026 17:18:20

Questa la nota dell'Avv. Pasquale Napoletano Già Capogruppo Consiliare Fratelli d’Italia – Caserta:

"Ricevo ogni giorno decine di telefonate e messaggi da parte di cittadini, professionisti e patronati che non sanno più a chi rivolgersi. C’è una confusione totale in merito al censimento delle concessioni cimiteriali e, lo dico chiaramente, la gente è stanca. I casertani sono stanchi di una burocrazia che sembra fatta apposta per complicare la vita invece di semplificarla. Molti mi pressano perché sono nel panico: hanno il timore concreto di vedere revocata la concessione dei propri cari solo perché non riescono a reperire documenti vecchi di cinquant’anni o più. Non si può pretendere che una famiglia recuperi atti originali e certificati di agibilità, spesso antecedenti al 1985, sotto la minaccia di estumulazioni d’ufficio. È un approccio che non tiene conto della realtà dei fatti e che sta mettendo in crisi non solo l’utenza, ma gli stessi dipendenti comunali, che si trovano sommersi da richieste a cui spesso non sanno come rispondere per mancanza di linee guida- si legge nella nota- chiare. Per questo motivo, ho deciso di intervenire inviando una nota formale alla Commissione Straordinaria. Non è un attacco, ma un atto di buonsenso. Ho chiesto ufficialmente una proroga della scadenza del 28 febbraio 2026 e una drastica semplificazione delle procedure. È assurdo che il Comune pretenda dai cittadini documenti che dovrebbe già avere nei propri archivi, violando apertamente la legge che vieta di aggravare i procedimenti amministrativi. Il mio è un impegno che porto avanti da sempre al fianco della nostra comunità: la trasparenza è un valore, ma non può trasformarsi in una vessazione. Chiedo alla Commissione di ascoltare questa istanza e di dare un segnale di apertura. I casertani meritano rispetto, soprattutto quando si parla della memoria dei propri defunti. Avv. Pasquale Napoletano Già Capogruppo Consiliare Fratelli d’Italia – Caserta

Ecco qui di seguito la NOTA

NOTA ALLA COMMISSIONE STRAORDINARIA – COMUNE DI CASERTA

%u200BIn qualità di cittadino attivo, da sempre impegnato nel recepire e dare voce alle istanze del nostro territorio, sento il dovere di sottoporre alla Vostra attenzione una criticità che sta coinvolgendo centinaia di famiglie casertane in merito al censimento delle concessioni cimiteriali. %u200BRicevo quotidianamente segnalazioni da parte di cittadini e patronati preoccupati per l’attuale procedura. Dagli innumerevoli colloqui avuti, emerge un quadro di forte incertezza dovuto alla difficoltà nel reperire documenti storici, spesso antecedenti al 1985. Questa confusione non grava solo sull'utenza, ma sta mettendo in oggettiva difficoltà anche il personale degli uffici comunali. %u200BA supporto di questa istanza, è necessario sottolineare alcuni profili di diritto che l'Amministrazione non può ignorare: A.%u200BDivieto di aggravamento del procedimento. Ai sensi della Legge 241/90, la Pubblica Amministrazione non può richiedere atti o documenti di cui sia già in possesso. Gli estremi delle concessioni dovrebbero essere estratti dai registri comunali e non imposti come onere al cittadino, configurando altrimenti una "probatio diabolica"; B.%u200BTutela dei diritti acquisiti. Molte cappelle gentilizie hanno natura di concessione perpetua. La giurisprudenza è chiara nel sancire che il Comune non può revocare unilateralmente titoli consolidati senza un grave e- si legge nella nota- comprovato motivo di interesse pubblico o di abbandono strutturale oggettivo. %u200BC.Illegittimità della revoca automatica. La minaccia di revoca della concessione o di estumulazione basata esclusivamente sulla mancata presentazione di un modulo entro il 28 febbraio 2026 appare sproporzionata. Un atto amministrativo di censimento non può annullare diritti contrattuali decennali senza violare il principio di irretroattività e di certezza del diritto. %u200BCon spirito costruttivo, invito pertanto la Commissione Straordinaria a valutare: -%u200BUna proroga del termine del 28 febbraio 2026 per consentire una gestione ordinata delle pratiche; -%u200BUna semplificazione delle modalità, accettando l'invio dei soli dati anagrafici dei defunti per le concessioni storiche; -%u200BUn chiarimento ufficiale che escluda sanzioni estreme per i cittadini diligenti che si trovino nell'impossibilità di reperire vecchie scartoffie già detenute dall'Ente. %u200BResto a disposizione per ogni confronto volto a garantire ai casertani il rispetto della memoria dei propri cari senza inutili vessazioni burocratiche. %u200BAvv. Pasquale Napoletano Già Capogruppo Consiliare Fratelli d’Italia – Caserta"