Festa dell'Unità ad Aversa. Capobianco (csx): "Caserta rimossa dal dibattito politico"






Articolo pubblicato il: 17/09/2026 09:59:21

Questo il post pubblicato dall'ex Assessore Provinciale del centrosinistra Francesco Capobianco: "Che sconforto. Apprendo con disappunto che il principale partito della coalizione di centrosinistra – un PD nel quale ho militato e ho rappresentato nelle istituzioni per tantissimi anni prima di lasciarlo poco tempo fa – non trova di meglio da fare che organizzare - si legge nel post - la festa provinciale dell’Unità nel cortile di casa del parlamentare e del consigliere regionale, confermando la rimozione di Caserta e delle sue drammatiche vicende dal dibattito politico.
 
Una decisione che non riesco a comprendere come cittadino e come elettore di sinistra, di fronte a un gruppo dirigente provinciale e regionale che non assume la questione del capoluogo, dello scioglimento amministrativo, delle manovre e dei veleni che la destra quotidianamente - si legge ancora - versa nel dibattito civico e provinciale come una priorità assoluta. In estrema sintesi, la scelta della festa ad Aversa è la conferma sia della fuga dal problema politico e amministrativo rappresentato da Caserta città, sia della consegna assoluta - si legge ancora - del partito nelle mani dei suoi maggiorenti istituzionali, con militanti, iscritti e circoli ridotti alla funzione del coro plaudente.
 
La Festa de L’Unità nella Città di Aversa – Aversa Caput Mundi – è una scelta di piccolo cabotaggio, un’operazione senza alcun senso politico e programmatico (tra l’altro in primavera prossima ad Aversa non si vota, nel capoluogo e in altri importanti centri della provincia è ben altra storia).
C’è ancora una qualche voce limpida - si legge ancora - cosciente e coraggiosa capace di comunicare qualcosa nel PD di Terra di Lavoro, dopo le devastazioni operate lungamente dai commissari inviati dalla direzione nazionale del partito e la restaurazione notabilare in salsa aversana?".