San Felice a Cancello. "Sorpreso a rubare cavi di rame". Un uomo nei guai






Articolo pubblicato il: 17/09/2026 10:53:48

Questo parte del comunicato stampa diffuso dai Carabinieri:

SAN FELICE A CANCELLO (CE). SORPRESO A RUBARE CAVI DI RAME (...): ARRESTATO DAI CARABINIERI

La segnalazione arriva al 112 e l’intervento dei Carabinieri è immediato. Un uomo viene sorpreso (...) mentre, secondo l’ipotesi accusatoria, è intento a tagliare e asportare cavi di rame. È finito così in manette - si legge nel comunicato - (...) un (...), arrestato in flagranza dai militari della Stazione Carabinieri di San Felice a Cancello.

A far scattare l’intervento è stata una segnalazione giunta alla Centrale Operativa, raccolta nell’immediatezza da un Appuntato dell’Arma libero dal servizio e in abiti civili, che ha attivato il dispositivo di intervento. I militari della locale Stazione - si legge ancora - si sono quindi portati (...) dove hanno individuato e fermato il (...). Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, l’uomo sarebbe stato sorpreso mentre era intento ad asportare cavi di rame. Nel corso dell’intervento sono stati recuperati circa 4 chilogrammi di cavi, che risultavano già tagliati e sfilati dalla loro sede.

La tempestività dell’azione ha consentito di interrompere l’azione e recuperare il materiale, successivamente restituito all’avente diritto. I militari - si legge ancora - hanno inoltre rinvenuto e sottoposto a sequestro penale l’arnese da taglio che sarebbe stato utilizzato per recidere i cavi. Il (...) è stato quindi dichiarato in arresto in flagranza per il reato contestato. Dopo le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa dell’udienza per la celebrazione - si legge ancora - del rito direttissimo (...). L’Autorità giudiziaria è stata informata dai Carabinieri della Stazione di San Felice a Cancello, che procedono per gli ulteriori adempimenti.

La posizione dell’arrestato sarà sottoposta alle valutazioni dell’Autorità giudiziaria nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza - si legge ancora - e delle garanzie previste dalla legge, fino a eventuale sentenza definitiva".