Questo il comunicato inviatoci in redazione: "Grande partecipazione per il convegno “Casaluce, l’Assisi del Sud”. Studiosi, istituzioni e cittadini a confronto sul futuro dei tesori trecenteschi del Santuario
Si è svolto con grande partecipazione di pubblico il convegno di studi “Casaluce, l’Assisi del Sud. Tesori trecenteschi tra analisi storico-artistiche e prospettive per il futuro”, promosso dalla Pro Loco di Casaluce “Casaluci” APS, dal Comune di Casaluce e da UNPLI Caserta, con il finanziamento del Ministero della Cultura e il patrocinio morale della Diocesi di Aversa. L’iniziativa, ospitata presso il Santuario Maria SS. di Casaluce, ha rappresentato un importante momento di approfondimento scientifico e di confronto pubblico sul patrimonio storico, artistico e spirituale custodito nel complesso monumentale casalucese, richiamando studiosi, amministratori, rappresentanti delle istituzioni e numerosi cittadini. Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del sindaco di Casaluce Francesco Luongo, dell’amministratore parrocchiale don Gianpaolo Vingelli, della vicepresidente della Pro Loco “Casaluci” Maria Grazia Masucci e del presidente provinciale UNPLI Caserta Raffaele Compagnone. Tutti hanno sottolineato l’importanza di fare rete tra istituzioni, comunità ecclesiale e associazionismo per promuovere la conoscenza e la valorizzazione di un patrimonio che appartiene non solo a Casaluce. L’introduzione, invece, affidata all’assessora alla Cultura Valentina Sorrentino ha evidenziato l’impegno dell’amministrazione comunale nella promozione culturale e nella costruzione di percorsi condivisi di valorizzazione del territorio. Di grande interesse gli interventi dei relatori.
Claudio Del Villano ha ricostruito il contesto storico e devozionale di Casaluce evidenziando il ruolo centrale svolto dal Santuario nella storia del territorio. Tommaso Strinati – in collegamento da remoto – ha offerto una lettura storico-artistica dei cicli pittorici trecenteschi, attraverso una storica ricerca sugli affreschi del castello. Andrea Ciaccio ha approfondito i rapporti tra Avignone e Casaluce alla luce delle vicende politiche della famiglia del Balzo. Don Ernesto Rascato ha infine illustrato il valore del patrimonio culturale che orbita intorno alla Vergine di Casaluce, soffermandosi sull’eredità lasciata dai Celestini e sul ruolo della comunità ecclesiale nella sua conservazione e trasmissione. A coordinare il dibattito è stato il giornalista Angelo Cirillo, che ha guidato i lavori favorendo il dialogo tra relatori e pubblico. L’ampia partecipazione registrata nel corso della mattinata ha confermato il crescente interesse verso il patrimonio storico e artistico di Casaluce e la necessità di promuovere ulteriori occasioni di studio, ricerca e divulgazione. Il convegno ha infatti rappresentato non solo un momento di approfondimento accademico, ma anche un’importante occasione per rafforzare la consapevolezza collettiva attorno a uno dei luoghi più significativi della storia e della spiritualità della Campania. Gli organizzatori esprimono soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa e ringraziano relatori, istituzioni, associazioni e cittadini che hanno contribuito al successo dell’evento confermando come la cultura possa rappresentare uno strumento concreto di crescita, partecipazione e valorizzazione del territorio".
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