Articolo pubblicato il: 12/07/2026 11:25:45
Questo il comunicato stampa diffuso dalla Provincia di Caserta:
"La Polizia Provinciale di Caserta - si legge nel comunicato - ha sequestrato a Marcianise un'area di circa 1.000 metri quadrati adibita abusivamente a deposito di rifiuti pericolosi, denunciando un (uomo, ndr) alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. L'operazione è stata condotta dagli agenti coordinati dal comandante Biagio Chiariello, nell'ambito delle attività di vigilanza e contrasto ai reati ambientali sul territorio provinciale. L'area sottoposta a sequestro risultava autorizzata esclusivamente come parcheggio (...).
I controlli effettuati - si legge ancora nel comunicato - hanno invece accertato che lo spiazzale era stato trasformato in un deposito incontrollato di rifiuti, con l'accumulo di ingenti quantitativi di scarti industriali, fusti e rifiuti speciali classificati come pericolosi, potenzialmente nocivi per il suolo e per la falda acquifera. Al termine degli accertamenti, gli agenti hanno proceduto al sequestro giudiziario dell'intera area e dei rifiuti presenti. (...) sono state contestate le violazioni degli articoli 192 e 256 del Decreto Legislativo 152/2006 (Codice dell'Ambiente), relativi rispettivamente al divieto di abbandono e deposito incontrollato di rifiuti e alla gestione non autorizzata degli stessi. (...) è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.
L'operazione rientra nell'ambito - prosegue il comunicato - dell'intensificazione dei controlli contro le illegalità ambientali disposta dal presidente della Provincia di Caserta, Anacleto Colombiano, e conferma l'impegno dell'Ente, attraverso il Corpo di Polizia Provinciale, nel contrasto agli sversamenti illeciti, ai depositi abusivi di rifiuti e a ogni forma di aggressione al territorio".