Miglioramento filiera bufalina. Coldiretti Caserta: "Buone notizie in tema di brucellosi"






Articolo pubblicato il: 27/10/2026 17:49:02

Questo il comunicato stampa diffuso da Coldiretti Caserta: "Prosegue il lavoro della Coldiretti Caserta per il miglioramento della filiera bufalina. Le buone notizie dei giorni scorsi in tema di brucellosi la dicono lunga sull’impegno dei diretti interessati - si legge nel comunicato - nel debellare uno dei problemi maggiori vissuto dagli allevatori nel corso degli ultimi anni.
 
“Finalmente è arrivato il parere favorevole del Ministero della Salute all'uscita di Grazzanise dall’area cluster per la brucellosi bovina e bufalina. Il pronunciamento è frutto - spiega il direttore di Coldiretti Caserta Giuseppe Miselli - del netto miglioramento - si legge ancora - del quadro epidemiologico e della successiva istruttoria condotta dal Centro di Riferimento Nazionale per le Brucellosi dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise”. Per Grazzanise, la proposta prevede il passaggio a un’area di attenzione epidemiologica, con controlli proporzionati ai fattori di rischio, tenendo conto della densità degli allevamenti - si legge ancora - e della vicinanza ai territori di Cancello ed Arnone e Castel Volturno, tuttora inclusi nell'area cluster.
 
Un risultato che è frutto di un percorso fortemente voluto dalla Coldiretti: “Dopo l’incontro in Prefettura, continua il lavoro in difesa del reddito degli allevatori e della salute dei consumatori. Siamo stati i primi a credere nel piano dell’eradicazione e questi risultati sono la prova che avevamo ragione. Così come per primi siamo andati in Prefettura a Caserta per chiedere di convocare un tavolo ufficiale per raggiungere altri risultati - si legge ancora - importanti come il giusto prezzo del latte per difendere il reddito degli allevatori e garantire prodotti salutari e di qualità ai cittadini. La lotta alle pratiche sleali è un’altra lotta da portare avanti con convinzione” aggiunge il presidente di Coldiretti Caserta Enrico Amico.
 
La visione strategica della Coldiretti gli consente di cogliere in anticipo i fatti. Sempre in tema di brucellosi, già la valutazione dell’Osservatorio regionale dell’agosto scorso aveva rilevato l'assenza di focolai attivi a Grazzanise e, sulla base dei dati disponibili, nessuna evidenza di persistente circolazione dell’infezione. Uno sguardo al percorso. La brucellosi negli allevamenti bufalini della provincia di Caserta è passata dal 18,71% del 2021 al 3,6% del 2025 - si legge ancora - fino all’1,7% rilevato al 21 settembre 2026. Nello stesso periodo l’incidenza è scesa dal 12,43% all’1,2% e quindi allo 0,3%: i valori più bassi della serie storica disponibile. Il programma regionale comprende vaccinazioni, disinfezioni, risanamento ambientale e monitoraggio epidemiologico.
 
“L’attenzione resta alta. Il miglioramento dei dati non conclude il percorso di eradicazione che è coordinato dalla Regione Campania attraverso la Direzione generale Tutela della salute e il gruppo di lavoro del Supervisore regionale, con l’ASL di Caserta e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno. Occorre continuare con costanza ed attenzione - prosegue il comunicato - il monitoraggio effettuando controlli sulle movimentazioni degli animali, sulle riaperture e sui ripopolamenti degli allevamenti” conclude la Coldiretti Caserta".