Questo il comunicato stampa diffuso dal Comitato Civico Pro Ave Gratia Plena:
"Il Direttivo del Comitato sostiene l’istanza congiunta dei tre territori. Il 2 novembre servono risposte concrete. In caso contrario, pronti alla mobilitazione.
Il Direttivo del Comitato Civico Pro Ave Gratia Plena – Bene Comune, riunitosi lunedì 26 ottobre, conferma il proprio impegno per la salvaguardia dell’Ospedale di Piedimonte Matese e del suo Punto Nascita - si legge nel comunicato - e la piena condivisione dell’istanza congiunta sottoscritta con il Comitato San Rocco Bene Comune di Sessa Aurunca e il Comitato di Lotta Ospedale di Sapri.
I tre Comitati hanno chiesto di partecipare, con una propria delegazione, all’incontro regionale del 2 novembre con il Presidente Roberto Fico, o quantomeno di essere ascoltati e poter presentare un documento comune. Il tempo delle rassicurazioni è finito. Il 5 ottobre il Consiglio regionale della Campania ha approvato la mozione n. 74 sui Punti Nascita di Piedimonte Matese, Sessa Aurunca e Sapri. Un pronunciamento politicamente - si legge ancora - significativo che ora deve trovare seguito in provvedimenti concreti. Il Presidente Fico e la Giunta regionale sono chiamati a indicare soluzioni, responsabilità e tempi certi, nel rispetto della sicurezza delle madri e dei neonati.
Il Matese sta già pagando un prezzo drammatico allo spopolamento e all’invecchiamento. Nei 31 comuni del Distretto sanitario 15, dal 1991 al 2025, la popolazione è diminuita del 14,2%, i ragazzi fino a 14 anni si sono quasi dimezzati (−49,1%), mentre gli ultrasessantacinquenni sono aumentati del 44,2%. L’indice di vecchiaia è passato - si legge ancora - da 80,5 a 228 anziani ogni 100 giovani.
La perdita definitiva del Punto Nascita infliggerebbe un altro gravissimo colpo al futuro delle nostre comunità. Non si possono valutare i ridotti volumi di attività ignorando il progressivo depotenziamento dell'Ospedale, la perdita della Patologia Neonatale e le carenze di personale. Chiediamo una valutazione complessiva della sicurezza - si legge ancora - dell’accessibilità e delle possibilità di riqualificazione del servizio.
La nostra determinazione è stata testimoniata anche dalla partecipazione e dall’intervento del Presidente Emilio Iannotta alla manifestazione del 25 ottobre a Sessa Aurunca, al fianco del Comitato San Rocco Bene Comune. Piedimonte, Sessa e Sapri sono comunità unite nella difesa del diritto alla salute. Rivolgiamo un appello ai Sindaci e agli amministratori del territorio, alle associazioni, agli operatori sanitari, alle organizzazioni sindacali e a tutti i cittadini: seguiamo con la massima attenzione - si legge ancora - l’incontro del 2 novembre e pretendiamo di conoscerne tempestivamente gli esiti.
Se non arriveranno risposte concrete e la chiusura del Punto Nascita non sarà scongiurata, siamo pronti a promuovere un’assemblea pubblica e una grande manifestazione civile e pacifica, insieme alle altre realtà del territorio. Il Matese - si legge ancora - non può continuare a perdere popolazione, servizi e futuro. E non intende restare in silenzio".
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