Articolo pubblicato il: 26/10/2026 10:05:09
Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione circa l'evento che si svolgerà sabato a Valgno, frazione di Sessa Aurunca: "Ci sono luoghi nei quali il tempo sembra aver scelto di rallentare il proprio passo, lasciando che la bellezza si depositi sulle pietre antiche, si insinui nei vicoli e riaffiori nei colori di un muro dipinto. Valogno - si legge nel comunicato - piccolo borgo medievale adagiato alle pendici del vulcano di Roccamonfina, è uno di questi luoghi: un angolo di Campania in cui l’arte ha saputo restituire voce, identità e meraviglia a un patrimonio di storia e memoria.
È in questo scenario di rara suggestione che sabato 31 ottobre 2026 prenderà vita «Il Borgo Risuona», un’iniziativa che nasce dal desiderio di proseguire il percorso di riqualificazione culturale del borgo, ampliando l’esperienza artistica oltre la pittura e i celebri murales - si legge ancora - che ne hanno trasformato le antiche mura in una galleria a cielo aperto. Dopo aver affidato ai colori il compito di raccontare nuove storie, Valogno si prepara ora a consegnare le proprie strade e la sua piazzetta principale alle voci, agli strumenti e alle sonorità della musica.
Non si tratta soltanto di un concerto, ma di un gesto collettivo, di una dichiarazione d’amore per un luogo che ha fatto dell’accoglienza e della creatività la propria cifra distintiva. Negli ultimi anni, Valogno ha conosciuto una vivace stagione di fermento culturale - si legge ancora - accogliendo personalità del mondo dello spettacolo, del teatro e della musica.
Con «Il Borgo Risuona», quella felice consuetudine di incontri musicali spontanei si trasforma in un appuntamento condiviso e organizzato, nel quale la comunità valognese si raccoglie attorno a un progetto comune. Un modo per celebrare il talento, valorizzare il territorio e ribadire - si legge ancora - che la rinascita di un luogo non passa soltanto attraverso il recupero delle sue architetture, ma anche attraverso la capacità di generare cultura, partecipazione e bellezza.
La serata vedrà protagonisti Nunzio Veneruso alla chitarra MIDI, Teresa Scalese cantante e con la partecipazione di musicisti che hanno già intrecciato il proprio percorso artistico con quello del borgo: Aniello Misto al basso elettrico, Carlo Avitabile alle percussioni, Gennaro Franco alle tastiere e Toto Toralbo ai tamburi e mandolino
Un contributo di particolare fascino sarà quello del Trio Fado di Antonella Maisto, che porterà a Valogno le suggestioni e le sonorità della tradizione popolare portoghese, in un incontro musicale affidato anche alla sensibilità di Marina Del Naia e Lucia Gala, ai tamburi e ai tamburi a cornice. A unire e accompagnare le diverse presenze sul palco sarà la voce di Teresa Scalese, chiamata a tessere un filo sonoro tra artisti, linguaggi e sensibilità differenti, dando continuità e armonia all’intera serata.
La direzione artistica è affidata ad Alfredo Troise, artista di origini napoletane e casertano d’adozione, tra gli animatori più appassionati della vita culturale di Valogno. Nella sua Bottega d’Arte, incastonata in una delle suggestive viuzze del borgo, la ricerca artistica si intreccia quotidianamente con il dialogo, l’incontro e la condivisione. Meta di turisti - si legge ancora - e appassionati d’arte, la bottega rappresenta un presidio creativo nel quale la vocazione di Valogno si rinnova giorno dopo giorno.
Il rapporto di Troise con la musica è alimentato da un legame profondo, quasi animico, con i musicisti: un’affinità che supera i confini delle singole discipline e riconosce nell’arte un linguaggio universale, capace di avvicinare le persone e di restituire senso ai luoghi. È proprio questa sensibilità a ispirare la visione di «Il Borgo Risuona» - si legge ancora - concepito come un incontro autentico tra espressioni artistiche diverse, in sintonia con l’identità di una comunità che ha scelto la cultura come strumento di rigenerazione e di apertura al mondo.
Quando le note si diffonderanno nella piazzetta principale, tra le facciate colorate e le architetture antiche, Valogno diventerà un palcoscenico naturale in cui la musica dialogherà con la pietra, la memoria con il presente, la tradizione con la sperimentazione. Le mura che un tempo custodivano silenzi e storie torneranno a essere testimoni di una nuova - prosegue il comunicato - narrazione collettiva.
«Il Borgo Risuona» è, in fondo, la celebrazione di una comunità che ha scelto di non limitarsi a conservare la propria bellezza, ma di renderla viva, condivisa e generativa. Perché un borgo non si rigenera soltanto quando ritrova i propri colori: si rigenera - si legge ancora - quando ritrova la propria voce. E sabato 31 ottobre, a Valogno, quella voce avrà il suono della musica".