Caserta. Caso Planetario. Le precisazioni dei Dirigenti scolastici dell'Ats sulla sospensione delle attività






Articolo pubblicato il: 26/10/2026 10:22:30

Questo parte del comunicato stampa pervenutoci in redazione:

"Precisazioni dell'ATS "Planetario di Caserta" sulla gestione e sul futuro della struttura

L'Associazione Temporanea di Scopo (ATS) "Planetario di Caserta" unisce, fin dall'agosto 2012, tre istituti scolastici del territorio fondatori e al vertice legale del Planetario, profondamente legati alla nostra città: l’ITS “M. Buonarroti” - si legge nel comunicato - (scuola capofila, Dirigente prof.ssa Anna Dello Buono), l’IC “Don Milani-Vanvitelli” (Dirigente prof. Francesco Mezzacapo) e l’IC “Ruggiero Terzo Circolo” (Dirigente prof. Mario Nocera).

L’ATS dispone di un Comitato Scientifico formato dai 3 Dirigenti, dal Direttore scientifico (di recente scomparso) al quale si uniscono, solo in forma tecnica/consultiva, anche il responsabile dei servizi educativi e un delegato educatore, seguono poi il personale educativo - si legge ancora - e un manutentore; ciascuno è chiamato a onorare il proprio ruolo.

Nato come generoso gesto di soccorso istituzionale per preservare un presidio di inestimabile valore civico e scientifico, questo cammino ha visto le scuole e i Dirigenti succedutisi nel tempo farsi carico della gestione della struttura con spirito di sacrificio e dedizione assoluta - si legge ancora -  operando a titolo interamente gratuito.

L'ITS “Buonarroti”, per tramite del proprio Dirigente nella veste di legale rappresentante e responsabile della sicurezza e del proprio DSGA, ha curato con rigorosa trasparenza anche l'amministrazione e la finanza dell'ATS, in bilancio in attivo e garantendo la puntuale corresponsione dei compensi al personale educativo - si legge ancora -  (70 euro per ciascun spettacolo) e tecnico – unici soggetti remunerati; un impegno ultra decennale, gravoso per gli uffici di segreteria e per le istituzioni scolastiche costrette a sottrarre alla gestione quotidiana delle scuole preziose risorse in termini di tempo ed energie per puro senso civico ed amore della comunità cittadina.

Oggi il gravoso contesto scolastico contemporaneo richiede ai Dirigenti un'abnegazione e una responsabilità quotidiana smisurate. Il nostro primo e irrinunciabile mandato resta la tutela del diritto allo studio delle nostre studentesse e dei nostri studenti, solennemente sancito dalla Costituzione, facendoci carico delle fragilità giovanili - si legge ancora - delle attese delle famiglie e della complessa missione di garantire istituzioni sicure, spesso operando in contesti amministrativi complessi ma anche custodendo con passione la missione più alta della scuola: essere officina di apprendimento, educazione, laboratori e scoperte in cui i giovani possano coltivare il proprio futuro.

A tutto ciò si aggiunge il vuoto incolmabile lasciato dalla scomparsa del compianto Direttore Scientifico, Prof. Luigi Antonio Smaldone: una figura di altissima levatura morale, di rara eleganza e di profonda competenza, il cui ricordo resterà indissolubilmente legato alla storia del Planetario, con l'auspicio e la ferma volontà che la struttura possa - si legge ancora - presto essere a lui dedicata e intitolata.

In merito alle notizie circolate in questi giorni, è doveroso precisare quanto segue:

SOSPENSIONE TEMPORANEA DELLE ATTIVITA’: la sospensione delle attività è un atto dovuto di esclusiva competenza e responsabilità dell’ATS, per garantire la sicurezza di utenza e lavoratori. Con la scomparsa del Direttore Scientifico - si legge ancora - unico titolato e figura chiave anche per la sicurezza, non è stato possibile, su relazione del RSPP ing. Crescenzo Matarazzo, confermare l'organigramma necessario per operare. La richiesta di riconsegna delle chiavi agli educatori è una diretta conseguenza di questa sospensione formale, legata a imprescindibili adempimenti normativi e di tutela della struttura.

L'individuazione di un nuovo Direttore Scientifico qualificato è un percorso da intraprendere, ma si tratta di un compito estremamente difficile e certamente non alla portata delle scuole, che non possono essere lasciate sole: ci troviamo di fronte a un evento inedito, la perdita del primo e finora unico Direttore nella storia del Planetario di Caserta - si legge ancora - che deve essere affrontato con il supporto di personale adeguato ed esperto, proprio come richiesto per il reclutamento dei direttori di museo.

RICHIESTA CREDENZIALI E PASSWORD: la decisione di assumere direttamente la gestione dei canali di comunicazione ufficiali (posta, sito, social), precedentemente gestiti dal responsabile degli educatori e dagli educatori stessi, deriva dalla necessità di arginare l'uso improprio e correggere la scorrettezza nella comunicazione istituzionale - si legge ancora - che dal 9 ottobre 2026 abbiamo rilevato, garantendo che ogni informazione diffusa sia trasparente, veritiera e rispettosa dell’immagine del Planetario, dell’ATS e delle ragioni che sono alla base della necessità di temporanea sospensione delle attività (...). 

Le notizie (...) che il Planetario chiuderà per sempre e che i lavoratori sono stati di fatto licenziati non sono affatto veritiere. Queste affermazioni risultano prive di fondamento e non riflettono gli atti ufficiali deliberati dall’ATS: il suo operato - si legge ancora - condiviso e unanime, è finalizzato esclusivamente alla continuità educativa, alla regolarità amministrativa e alla sicurezza della struttura, secondo i regolamenti vigenti.

Si invita l'utenza a fare riferimento unicamente ai canali ufficiali per informazioni verificate: la scelta dell’ATS, nella figura dei tre dirigenti, di avocare a sé la gestione dei canali d’informazione ufficiali nasce esclusivamente dalla volontà di tutelare l'immagine del Planetario da narrazioni distorte, polemiche artificiose o letture strumentali - si legge ancora - che nulla hanno a che spartire con il disinteressato amore per la cultura. (...)

La prossima settimana incontreremo con spirito costruttivo l’Amministrazione Comunale, certi di poter edificare insieme una soluzione solida, trasparente e duratura che restituisca al Planetario la serenità e il futuro che merita e alle scuole di assolvere al meglio al proprio compito educativo. Appena il quadro amministrativo sarà definito in ogni suo dettaglio, sarà nostra cura scrivere un comunicato stampa - si legge ancora - per condividere i relativi aggiornamenti; al momento attuale, si preferisce mantenere il massimo riserbo operativo unicamente per evitare qualsiasi strumentalizzazione e proteggere il percorso di rilancio della struttura (...)".