Sicurezza. Riflessioni Caiatine propone tavolo tecnico permanente






Articolo pubblicato il: 26/10/2026 10:13:01

Questo il comunicato stampa pervenutoci ieri in redazione: "Si è svolto presso il Teatro Jovinelli il terzo appuntamento promosso da Riflessioni Caiatine, dedicato al tema della Sicurezza nel Territorio, con una significativa partecipazione di cittadini - si legge nel comunicato - professionisti e rappresentanti della società civile.

L'incontro si è svolto in un clima di confronto costruttivo e di partecipazione attiva, confermando l'interesse della comunità verso un tema che incide direttamente sulla qualità della vita, sulla coesione sociale e sullo sviluppo del territorio. La scelta del Teatro Jovinelli ha assunto anche un valore simbolico. Pur nelle note criticità legate - si legge ancora - alle condizioni della struttura e alla necessità di interventi di recupero e valorizzazione, il teatro continua a rappresentare uno spazio identitario per la città e un luogo privilegiato per la promozione del dibattito pubblico.

Come illustrato dai moderatori Giacomo Pucella e Raffaele Mone, il dibattito trae origine dalle indicazioni emerse durante il primo incontro di Riflessioni Caiatine, tenutosi nel mese di giugno. A seguito dell'appuntamento di giugno si è costituito un gruppo di lavoro sempre più ampio, arricchito dalla partecipazione di numerosi cittadini e giovani del territorio, che hanno contribuito - si legge ancora - alla raccolta di dati, all'analisi delle problematiche esistenti e all'elaborazione di proposte concrete.

L'attività preparatoria è partita dalla richiesta di dati statistici alla Prefettura di Caserta e al Comando Provinciale dei Carabinieri, proseguendo con uno studio delle caratteristiche del territorio caiatino, dei principali fattori di rischio e degli strumenti attualmente - prosegue il comunicato - disponibili per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni criminosi.

Uno degli aspetti maggiormente approfonditi nel corso dell'incontro ha riguardato il trasferimento della Caserma dei Carabinieri da Caiazzo a Ruviano. Pur non avendo prodotto modifiche sotto il profilo delle competenze territoriali e della giurisdizione operativa, tale scelta ha determinato nella cittadinanza una sensibile diminuzione della percezione - si legge ancora -  della presenza dello Stato sul territorio. Un sentimento che continua a generare preoccupazioni e che è emerso in maniera significativa nel corso del confronto pubblico.

I relatori hanno inoltre evidenziato come, a seguito del trasferimento, l'Amministrazione Comunale abbia cercato di sopperire alle criticità attraverso la costituzione della Polizia Municipale Intercomunale. Tuttavia, i pensionamenti registrati negli ultimi anni all'interno dei comuni aderenti ne hanno progressivamente ridotto la capacità operativa - recita ancora il comunicato - rendendo necessarie nuove assunzioni per il pieno rafforzamento del servizio.

Nel corso della serata è stata rilevata anche l'assenza di rappresentanti dell'Amministrazione Comunale, circostanza che non ha consentito un confronto diretto sulle problematiche affrontate e sulle proposte avanzate. Importante è stato il contributo dell'On. Gimmi Cangiano, Presidente Provinciale di Fratelli d'Italia e componente - si legge ancora - del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica presso la Prefettura per le questioni legate alla Terra dei Fuochi.

Grazie anche al confronto sviluppatosi durante il dibattito, il gruppo Riflessioni Caiatine ha predisposto una richiesta ufficiale, sottoscritta dai cittadini presenti, da trasmettere al Prefetto di Caserta. Nel documento si chiede un rafforzamento della presenza delle Forze dell'Ordine sul territorio caiatino, con particolare attenzione alle aree - prosegue il comunicato - periferiche ed extraurbane, attraverso una maggiore frequenza dei servizi di pattugliamento e di controllo preventivo

Tra le proposte illustrate durante la serata particolare interesse ha suscitato la presentazione di una applicazione dedicata alla sicurezza del territorio, già sviluppata e pronta per essere sottoposta all'attenzione dell'Amministrazione Comunale di Caiazzo. L'applicazione - si legge ancora - è stata ideata per essere facilmente utilizzabile dall'intera cittadinanza, con particolare riguardo alle persone anziane e ai soggetti più vulnerabili.

Tra le principali funzionalità figurano sistemi di geolocalizzazione, richieste immediate di assistenza, segnalazioni di eventi critici o sinistri e strumenti di comunicazione rapida finalizzati a migliorare l'interazione tra cittadini e soggetti preposti alla sicurezza pubblica. L'iniziativa rappresenta una proposta concreta che potrà essere valutata dalle istituzioni - si legge ancora - competenti quale possibile supporto alle attività di prevenzione e tutela del territorio.

Tra le proposte operative emerse nel corso dell'incontro vi è stata inoltre quella di istituire un tavolo tecnico permanente capace di monitorare e segnalare all'Amministrazione Comunale opportunità di finanziamento, bandi e strumenti di sostegno economico - si legge ancora - nei settori della sicurezza, della videosorveglianza e della rigenerazione urbana.

La proposta nasce dalla volontà di valorizzare le competenze presenti all'interno del gruppo di lavoro e dalla consapevolezza che occasioni importanti, come il bando dedicato all'ampliamento dei sistemi di videosorveglianza pubblicato nell'aprile 2026, debbano essere intercettate e trasformate in opportunità per il territorio. Nel corso del dibattito - si legge ancora - è stato inoltre affrontato il tema della partecipazione attiva dei cittadini ai processi di prevenzione.

I relatori hanno evidenziato la presenza nel territorio caiatino di almeno tre gruppi spontanei organizzati tramite piattaforme di messaggistica istantanea, creati dai residenti per condividere segnalazioni, informazioni e situazioni sospette. Partendo da tale esperienza, è stata illustrata la possibilità di strutturare tali iniziative secondo il modello del Controllo del Vicinato, attraverso la collaborazione con l'associazione nazionale di riferimento - recita ancora il comunicato -  e con il necessario percorso di riconoscimento istituzionale presso la Prefettura.

È stato richiamato, a tal proposito, l'esempio del Comune di Nocera Superiore, dove analoga esperienza è stata formalmente riconosciuta e integrata nelle strategie di sicurezza partecipata. Secondo quanto emerso dal confronto, un sistema organizzato di Controllo del Vicinato non si sostituisce alle Forze dell'Ordine, ma rappresenta uno strumento complementare - prosegue il comunicato - capace di rafforzare la collaborazione tra istituzioni e cittadini, incrementando la prevenzione e il senso di comunità.

Un ulteriore contributo di particolare interesse è stato offerto dalla Fondazione Polis della Regione Campania, che ha consentito di approfondire il rapporto tra sviluppo turistico, legalità e sicurezza. Dall'analisi illustrata durante la serata è emerso come la crescita dei flussi turistici abbia favorito la nascita di nuove attività ricettive e opportunità economiche, evidenziando - si legge ancora - un corrispondente incremento delle infiltrazioni camorristiche nel settore.

Accanto a tale elemento, è stata posta l'attenzione su un’altra criticità particolarmente rilevante: il progressivo spopolamento del centro storico. I relatori hanno definito questo fenomeno una vera e propria emergenza territoriale, che nel tempo ha assunto dimensioni sociali, economiche e urbanistiche sempre più significative. Una problematica complessa - si legge ancora - difficile da invertire senza una strategia di lungo periodo e senza politiche mirate di valorizzazione e ripopolamento.

Nel corso del dibattito è stato sottolineato come il tema della sicurezza non possa essere affrontato esclusivamente attraverso strumenti repressivi o di controllo. La presenza stabile di residenti, attività commerciali, servizi e luoghi di aggregazione rappresenta infatti il primo presidio naturale del territorio. Uno dei messaggi più significativi emersi dalla serata è stato proprio questo: la sicurezza passa anche dalla capacità di mantenere vive le comunità locali. Lo spopolamento produce isolamento, riduzione delle relazioni sociali e progressivo indebolimento del controllo sociale spontaneo - prosegue il comunicato - elementi che incidono direttamente sul senso di sicurezza percepito dai cittadini.

Particolarmente apprezzato è stato il contributo della dott.ssa Marilena Mone, psicologa e psicoterapeuta, che ha offerto una riflessione sugli effetti psicologici derivanti dagli eventi criminosi e, in particolare, dai furti in abitazione. Nel suo intervento è stato evidenziato come il danno provocato da un furto non possa essere valutato - recita ancora il comunicato - esclusivamente sotto il profilo economico. La violazione della propria casa comporta spesso una profonda compromissione del senso di sicurezza personale e familiare, generando sentimenti di paura, vulnerabilità, ansia e perdita di fiducia.

L'analisi proposta ha consentito di ampliare il dibattito, richiamando l'attenzione sulla necessità di considerare la sicurezza non soltanto come protezione dei beni materiali, ma anche come tutela del benessere psicologico e della serenità delle persone. L'iniziativa si è conclusa con la consapevolezza condivisa che il tema della sicurezza richieda - prosegue il comunicato - un approccio integrato e multidimensionale, fondato sul dialogo tra istituzioni, Forze dell'Ordine, associazioni e cittadini.

Le numerose proposte emerse nel corso della serata testimoniano la volontà di trasformare il confronto pubblico in un percorso costruttivo e concreto, mettendo a disposizione della comunità competenze, progettualità e strumenti utili ad affrontare le sfide del territorio. Riflessioni Caiatine conferma così la propria missione di laboratorio civico permanente, orientato - si legge ancora -  all'ascolto della cittadinanza, all'approfondimento dei temi strategici e alla formulazione di proposte finalizzate al bene comune. La sicurezza non è soltanto controllo del territorio: è qualità della vita, coesione sociale, partecipazione civica e tutela della persona. Riflessioni Caiatine".