Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione: "In occasione della mobilitazione nazionale promossa dalla Conferenza Nazionale dei Garanti territoriali delle persone private della libertà personale, il Garante dei detenuti della Provincia di Caserta - si legge nel comunicato - Don Salvatore Saggiomo, in piena comunione istituzionale con il Garante regionale della Campania, Prof. Samuele Ciambriello, ha aderito alle iniziative di sensibilizzazione e denuncia sul drammatico stato del sistema penitenziario italiano. Nelle giornate del 13 e 14 luglio - si legge ancora - Don Salvatore Saggiomo ha effettuato visite istituzionali presso la Casa Circondariale "F. Uccella" di Santa Maria Capua Vetere e presso la Casa di Reclusione di Arienzo, incontrando detenuti, operatori penitenziari e personale impegnato quotidianamente in contesti sempre più complessi a causa del sovraffollamento e della carenza di risorse.
Il documento approvato dalla Conferenza Nazionale dei Garanti richiama con forza l'attenzione delle istituzioni sull'emergenza rappresentata dal sovraffollamento carcerario, sulle condizioni detentive spesso incompatibili - prosegue il comunicato - con la dignità della persona e sulla necessità di adottare misure immediate e strutturali.
"Non possiamo ignorare che migliaia di detenuti abbiano ottenuto il riconoscimento di trattamenti inumani e degradanti. Non possiamo restare indifferenti davanti al numero crescente di suicidi, agli episodi di autolesionismo, al disagio psichico e alle condizioni - si legge ancora - di vita che, in molti istituti, continuano a rappresentare una ferita aperta per lo Stato di diritto." Nel corso delle visite effettuate negli istituti della provincia di Caserta, il Garante ha ribadito la necessità di investire sulla magistratura di sorveglianza, sugli educatori, sugli psicologi, sugli assistenti sociali, sulla sanità penitenziaria e sulla Polizia Penitenziaria, riconoscendo che la tutela della dignità dei detenuti e quella degli operatori rappresentano due aspetti inseparabili della stessa battaglia di civiltà.
Don Salvatore Saggiomo esprime pieno sostegno alle richieste avanzate dalla Conferenza Nazionale dei Garanti territoriali, tra cui l'adozione di misure deflattive straordinarie, il rafforzamento delle misure alternative alla detenzione per chi presenta i requisiti previsti dalla legge - si legge ancora - e un piano straordinario per affrontare l'emergenza sanitaria e psicologica negli istituti penitenziari.
"Le visite effettuate a Santa Maria Capua Vetere e ad Arienzo rappresentano un segnale concreto di vicinanza alle persone detenute e a tutto il personale che opera negli istituti. Continueremo ad essere presenti, ad ascoltare e a denunciare ogni situazione che leda i diritti fondamentali della persona. La dignità non può essere calpestata. Mai."
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