Caserta. La biblioteca diocesana sarà intitolata al Vescovo Nogaro






Articolo pubblicato il: 23/06/2026 09:46:37

Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione: "È con viva gioia e immensa gratitudine che la Fondazione “Padre Vescovo Raffaele Nogaro -Ets” accoglie la volontà della Diocesi di Caserta, nella persona del vescovo Pietro Lagnese (in foto ndr), di intitolare la biblioteca diocesana al padre vescovo Raffaele Nogaro. L’evento si terrà venerdì 26 giugno - si legge nel comunicato - alle ore 11.30 in via del Redentore n. 58.

“Tutti noi – ricorda il presidente della fondazione don Nicola Lombardi – non possiamo che accogliere con profonda gratitudine la decisione di intitolare uno dei cuori pulsanti dell’attività culturale della Diocesi di Caserta al nostro amatissimo Padre Vescovo Nogaro. È stata lui - si legge ancora - a fondarla agli inizi del suo ministero a Caserta, negli anni ’90, a partire dal patrimonio librario della Biblioteca del Seminario vescovile, dotandola di nuovi e ampi spazi e di uno Statuto e di un Regolamento.

Non ha fatto mancare durante il suo episcopato donazioni di libri alla biblioteca e quando ha concluso il suo ministero come vescovo di Caserta ha donato tutto il suo patrimonio librario. Inoltre padre vescovo Raffaele Nogaro - si legge ancora - ha favorito la nascita al suo interno di un’associazione culturale, la “Civitas Casertana”, per promuovere la ricerca storica della nostra Chiesa locale. Ma soprattutto ha promosso nella bella sala conferenze tantissimi eventi culturali con personalità di rilievo nazionale provenienti da ambiti diversi. A Nogaro, infatti, va il grande merito di aver reso Caserta una vera e propria capitale - prosegue il comunicato - dell'incontro e della cultura. Assiduo frequentatore della Biblioteca, in qualità di relatore, è stato il professore Massimo Cacciari, amico di padre Raffaele”.

Ci auguriamo che la Biblioteca Diocesana con questa intitolazione a padre vescovo Raffaele Nogaro diventi ancora di più centro propulsore di cultura nella nostra città e nella nostra Chiesa di Caserta ispirandosi al suo esempio. La fondazione - si legge ancora - sarà presente con una folta rappresentanza dei suoi 60 membri tra soci fondatori e soci partecipanti".