Cervino. "Loleoturismo rilancia la Valle di Suessola"






Articolo pubblicato il: 22/06/2026 14:02:16

Questa la nota giunta in redazione: "L’oleoturismo rilancia la Valle di Suessola tra il modello Gricignano d’Aversa e l’eccellenza della pasta Carosone

Il successo della prima giornata dell’“Evo Experience Day 1”, svoltasi ieri pomeriggio nella suggestiva cornice di Casa della Vigna a Cervino, ha tracciato - si legge - una rotta chiara e innovativa per lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione della Valle di Suessola. L’incontro, ideato, presentato e co-organizzato dal giornalista Domenico Letizia insieme a Giuseppe Piscitelli dell’Associazione #farebene Aps, ha saputo unire istituzioni, esperti e produttori in un dibattito di altissimo profilo scientifico e divulgativo, focalizzato interamente sulle straordinarie e concrete opportunità offerte dall’oleoturismo.

I lavori hanno preso il via con i saluti del Sindaco di Cervino, Giuseppe Vinciguerra, che ha evidenziato la centralità della cooperazione territoriale per superare i limiti storici della frammentazione agricola locale, seguiti dall’intervento istituzionale di Lena Licciardiello, Assessore alle Attività Produttive del Comune di Gricignano di Aversa, la quale ha suggellato questa sinergia donando i gagliardetti ufficiali del proprio Ente al Comune ospitante e a Casa della Vigna, rimarcando al contempo come la stampa e una comunicazione strategica siano gli unici strumenti in grado di accendere i riflettori su eccellenze che altrimenti resterebbero isolate. Proprio su questo asse - continua - politico-istituzionale si è innestata una delle proposte più significative dell’intero convegno: l’estensione della Consulta delle Attività Produttive, organismo consultivo già promosso con successo dall’Amministrazione di Gricignano, quale modello operativo ideale da replicare a Cervino e nell’intero comprensorio suessolano per favorire un dialogo permanente tra produttori ed enti locali, semplificando l’accesso ai fondi europei e regionali.

Sul piano tecnico e normativo, Margherita Rizzuto, esperta di turismo rurale e coordinatrice del gruppo interassessoriale dell’Assistenza Tecnica della Regione Campania, ha sviscerato i decreti attuativi della legge nazionale sull’enoturismo e l’oleoturismo, dimostrando attraverso dati ed esempi virtuosi come l’uliveto non debba più essere considerato soltanto un luogo di raccolta, bensì uno spazio culturale, educativo ed esperienziale capace di generare reddito integrativo attraverso degustazioni guidate, passeggiate storiche e percorsi didattici.

L'analisi agronomica di Mario Sanza ha poi confermato l’assoluta qualità della produzione olivicola locale, sottolineando la necessità di abbinare alla sapienza contadina una rigorosa formazione scientifica per difendere la biodiversità del territorio dalle sfide climatiche. In questo scenario di rinascita rurale, una menzione d’onore è andata al ruolo d’eccellenza rappresentato da Onofrio Verdicchio, giovane e lungimirante imprenditore alla guida del Pastificio Artigianale Fratelli Carosone di Santa Maria a Vico, la cui partecipazione ha arricchito il dibattito incarnando perfettamente il concetto di “alleanza della lentezza”. Il Pastificio Carosone si distingue nel panorama agroalimentare per una filosofia aziendale - prosegue la nota - rigorosamente orientata al passato e al rispetto dei cicli naturali, applicando un metodo di lavorazione che prevede una lentissima essiccazione a vapore a temperature ridotte e una sapiente finitura manuale, un approccio che preserva intatte le proprietà organolettiche, i profumi e l'alta digeribilità del grano duro selezionato. Verdicchio ha spiegato come la sua azienda sia attivamente impegnata nel recupero e nella valorizzazione delle storiche coltivazioni granarie della Campania, creando miscele esclusive che dialogano divinamente con l’olio extravergine d’oliva del territorio, dimostrando nei fatti come la filiera della pasta artigianale e quella dell’oro verde possano integrarsi in un’offerta turistica integrata, capace di attrarre visitatori consapevoli e desiderosi di riscoprire i sapori autentici e i ricordi della tradizione contadina campana.

Le successive riflessioni - si legge ancora - del Presidente Nazionale di UNCI Agroalimentare, Gennaro Scognamiglio, hanno infine blindato la centralità del fare rete, delle cooperative agricole e della cooperazione su scala nazionale, ricordando che la Campania possiede un potenziale immenso nel settore del turismo agricolo ed esperienziale, ma che la vera sfida risiede nella capacità del territorio di strutturarsi in veri e propri distretti agroalimentari.

L’“Evo Experience Day 1” si chiude così non come un semplice momento di celebrazione, ma come un vero e proprio laboratorio programmatico per il futuro economico della Valle di Suessola, i cui riscontri e i cui approfondimenti analitici sui temi dello sviluppo locale e delle nuove normative di settore restano al centro del dibattito mediatico e giornalistico regionale".