Portico di Caserta. "Furto in abitazione durante la festa patronale". Un uomo nei guai






Articolo pubblicato il: 01/02/2026 09:25:42

Questo parte del comunicato stampa diffuso dai Carabinieri:

"PORTICO DI CASERTA (CE). FURTO IN ABITAZIONE SVENTATO DURANTE LA FESTA PATRONALE: (...) ARRESTATO DAI CARABINIERI.

Quella che doveva essere una serata di festa per la comunità di Portico di Caserta, in occasione della sfilata dei carri per Sant’Antuono, si è trasformata in un’operazione dei Carabinieri che ha portato all’arresto di un (...) ritenuto responsabile - si legge nel comunicato - di un furto in abitazione, commesso poco prima nel centro cittadino.

(...) Una pattuglia della Stazione Carabinieri di Macerata Campania impegnata nel servizio di ordine pubblico per la manifestazione, ferma (...) è stata avvicinata da un cittadino che ha riferito una circostanza sospetta notata poco prima (...). L’uomo ha raccontato di aver visto quattro soggetti uscire frettolosamente da un’abitazione - si legge ancora -  e salire a bordo di un (...) (veicolo ndr), allontanandosi in modo anomalo, con le portiere posteriori ancora aperte, rallentando solo a causa - si legge ancora - del traffico legato ai festeggiamenti patronali.

I militari dell’Arma sono riusciti ad intercettare il veicolo poche centinaia di metri più avanti, costretto a fermarsi a causa della calca dei festeggiamenti. Alla vista della pattuglia i quattro soggetti a bordo (...) sono improvvisamente scesi dall’auto e si sono dati alla fuga in direzioni diverse. Ne è nato un immediato inseguimento - si legge ancora - al termine del quale i Carabinieri sono riusciti a bloccare uno dei fuggitivi, mentre gli altri tre riuscivano a far perdere le proprie tracce.

Sul posto è intervenuta in supporto anche una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Santa Maria Capua Vetere, che ha effettuato le ricerche nelle stradine limitrofe. Il (...) fermato (...) è stato condotto presso la Stazione Carabinieri di Macerata Campania per gli accertamenti del caso.

L’autovettura utilizzata per la fuga è risultata munita di targhe rubate (...). All’interno del veicolo, a seguito di perquisizione, i militari dell’Arma hanno rinvenuto numerosi arnesi da scasso, tra cui pali in ferro, cacciaviti, cesoie e un’ascia, oltre a una radio ricetrasmittente - si legge ancora - un lampeggiante simile a quelli in uso alle forze dell’ordine e diversi contenitori con monili in oro, gioielli, argenteria e oggetti di valore. La perquisizione personale ha inoltre permesso di rinvenire oltre 2000 euro in contanti e ulteriore refurtiva, ritenuta provento di attività illecita. Poco dopo, presso la Stazione Carabinieri, una donna ha formalizzato denuncia per il furto subito nella propria abitazione, riferendo che, al rientro a casa - si legge ancora - aveva trovato il portone forzato e l’appartamento completamente messo a soqquadro. La refurtiva denunciata, composta da denaro contante e numerosi oggetti in oro di elevato valore, è risultata compatibile con il materiale rinvenuto nell’auto sequestrata.

Alla luce degli elementi raccolti, delle modalità dell’azione criminosa e dei precedenti specifici a carico dell’uomo fermato, i Carabinieri lo hanno dichiarato in stato di arresto. Informata la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere - si legge ancora - l’arrestato è stato tradotto presso la locale casa circondariale".