Terra dei Fuochi. Controlli serrati dei Carabinieri nel casertano






Articolo pubblicato il: 23/01/2026 09:38:44

Questo parte del comunicato stampa diffuso dai Carabinieri:

 

"MONDRAGONE – CASTEL VOLTURNO – CARINOLA – FRANCOLISE. TERRA DEI FUOCHI, CONTROLLI SERRATI ALL’ALBA: I CARABINIERI DIFENDONO IL TERRITORIO E LA SALUTE DEI CITTADINI. SCATTANO SEQUESTRI E DENUNCE.

All’alba di ieri, 22 gennaio 2026, mentre la provincia di Caserta si risvegliava sotto un cielo invernale, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone erano già operativi sul campo. Un’azione capillare, mirata e silenziosa - si legge nel comunicato - inserita nel più ampio Piano di controllo delle aree critiche per lo sversamento illecito di rifiuti nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”, ha portato alla luce una situazione ambientale ancora fragile - si legge ancora - ma soprattutto ha riaffermato con forza la presenza dello Stato a tutela del territorio.

 

Nel cuore di Mondragone, (...) i militari hanno rinvenuto una vasta area comunale trasformata in una discarica a cielo aperto. (...) L’area è stata immediatamente circoscritta e posta sotto sequestro, con affidamento in custodia giudiziaria all’amministrazione comunale - si legge ancora - per le necessarie operazioni di ripristino.

Ulteriori interventi hanno interessato altre zone della città (...) dove lungo i margini stradali sono stati individuati nuovi accumuli di rifiuti urbani, (...). Anche in questo caso, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro delle aree - si legge ancora - interrompendo una pratica dannosa che compromette ambiente, decoro urbano e sicurezza.

L’attività di controllo si è poi estesa a Castel Volturno, dove, all’interno di una proprietà privata, è stata accertata la presenza di una vera e propria discarica abusiva stratificata nel tempo (...). L’area è stata posta sotto sequestro e la posizione del proprietario segnalata - si legge ancora - all’Autorità Giudiziaria, nel pieno rispetto delle garanzie di legge.

Situazione analoga emersa anche a Carinola, (...) dove i Carabinieri della locale Stazione, a seguito di un controllo (...), hanno riscontrato gravi carenze sotto il profilo ambientale(...). L’intera attività -si legge ancora - (...) è stata sottoposta a sequestro.

Infine, in Francolise (...) all’interno di un fondo (...), i militari hanno individuato lo sversamento illecito di rifiuti non pericolosi: teli in plastica, canaline per l’irrigazione, reti agricole e persino carcasse di mezzi agricoli abbandonati sul nudo terreno. Anche qui, l’area (...) è stata sequestrata, interrompendo un’ulteriore ferita inferta al paesaggio rurale.

In tutte le circostanze, l’Autorità Giudiziaria è stata prontamente informata dai militari dell’Arma. Quella del 22 gennaio non è stata soltanto un’operazione di polizia ambientale, ma un segnale chiaro e concreto: la tutela dell’ambiente passa attraverso il controllo costante, la conoscenza del territorio e l’impegno quotidiano - si legge ancora - di uomini e donne in divisa che, spesso lontano dai riflettori, continuano a presidiare legalità e salute pubblica".