Questo il comunicato stampa diffuso ieri dal Consigliere comunale di Casal di Principe Lia Caterino:
"L’efficientamento della macchina comunale non può restare uno slogan elettorale, ma deve tradursi in risultati concreti, misurabili e verificabili dai cittadini". È questo il senso dell’intervento pubblico della consigliera comunale di opposizione Lia Caterino, che attraverso un video pubblicato sui social ha analizzato la Linea Programmatica n.1 dell’Amministrazione comunale - si legge nel comunicato - dedicata all’organizzazione e al funzionamento della Pubblica Amministrazione.
Nel corso dell’intervento, la consigliera ha richiamato le promesse formulate in campagna elettorale: un Comune più efficiente, uffici meglio organizzati, personale formato, servizi digitali, maggiore trasparenza - si legge ancora - e una reale valutazione dei risultati. Obiettivi condivisibili, che incidono direttamente sulla qualità dei servizi offerti ai cittadini.
Tuttavia, a gennaio 2026, dopo un intero anno di amministrazione, il Sindaco ha avviato una riorganizzazione degli uffici comunali, con spostamenti di dirigenti e responsabili tra i vari settori. Una scelta che, secondo la consigliera Caterino - prosegue il comunicato - merita un approfondimento politico e amministrativo.
"Una riorganizzazione può rappresentare uno strumento utile per migliorare l’azione dell’Ente – spiega la consigliera – ma può anche rispondere ad altre logiche. Per questo ho presentato un accesso agli atti - si legge ancora - e un’interrogazione al Sindaco: è doveroso chiarire le motivazioni di questi spostamenti e i criteri utilizzati".
Il nodo centrale della questione riguarda l’assenza di un quadro programmatorio aggiornato. "Spostare persone – prosegue Caterino – significa spostare anche responsabilità, potere decisionale - si legge ancora - e risorse pubbliche, come indennità e premi. Senza un PIAO 2026 approvato e con un PIAO 2025 ormai concluso, diventa difficile valutare se l’azione amministrativa stia realmente migliorando e se gli obiettivi dichiarati siano stati raggiunti».
La riflessione si conclude con un appello diretto ai cittadini di Casal di Principe: "La valutazione dell’operato di un’Amministrazione non può essere autoreferenziale. I cittadini hanno il diritto di sapere se le promesse - conclude il comunicato - sono state mantenute e se i servizi comunali oggi funzionano meglio di ieri". Il confronto pubblico, sottolinea la consigliera, "è parte essenziale di una valutazione consapevole, trasparente e democratica dell’azione amministrativa".
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