Aversa Capitale italiana della cultura 2030: iniziato l'iter per la candidatura






Articolo pubblicato il: 23/01/2026 10:50:08

Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione: "E’ iniziato ieri, 22 gennaio 2026, l’iter ufficiale che porterà la città di Aversa a presentare la propria candidatura a “Capitale Italiana della Cultura” per il 2030, esattamente - si legge nel comunicato - a mille anni dalla fondazione (1030). Il Sindaco, Francesco Matacena, ha, infatti, incontrato a Roma, presso il Ministero della Cultura, il dott. Emanuele Merlino, capo della Segreteria Tecnica del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli. Nella delegazione di Aversa, con il primo cittadino, c’erano l’Assessore alla Cultura, Ugo Rufino, la consigliera comunale Federica Turco e Nicola De Chiara - si legge ancora - intervenuto come esperto di storia e cultura aversana.

Più volte annunciata da Matacena, che ne ha fatto uno dei capisaldi della sua vincente campagna elettorale, la candidatura di Aversa a “Capitale Italiana della Cultura” entra così nel vivo. Entro giugno del 2027 Aversa dovrà presentare la sua candidatura ufficiale al Ministero - prosegue il comunicato - e qualche mese dopo consegnare il dossier alla Commissione giudicante – organo indipendente composto da sette esperti - che deciderà se inserire o meno la città tra le pretendenti al titolo.

Al dott. Merlino il Sindaco di Aversa ha consegnato delle brevi note che mettono in evidenza la storia della città ed i suoi punti forti. L’incontro, durato più di un’ora con il responsabile operativo del Ministero della Cultura - recita ancora il comunicato - è servito alla delegazione aversana per capire modalità e tempi della candidatura, con il dott. Merlino che ha molto apprezzato quanto il Sindaco gli ha raccontato, con entusiasmo e passione, della nobile prima contea normanna d’Italia. Matacena ha sottolineato naturalmente l’importanza che ha per Aversa la candidatura a Capitale Italiana della Cultura anche come segno di riscatto di un territorio che fa parte della Terra dei Fuochi e che ha bisogno di voltare pagina, puntando decisamente sulla sua storia e sulle sue emergenze culturali, artistico-monumentali ed enogastronomiche.

Rufino ha sottolineato altri aspetti importanti, e non secondari per una “candidatura” forte che punti al titolo, come la presenza di una realtà associativa e del terzo settore numerosa e qualificata. Federica Turco - si legge ancora - ha evidenziato la presenza ad Aversa di tanti monumenti, simboli e luoghi identitari. Nicola De Chiara ha, invece, inquadrato la candidatura nella non trascurabile celebrazione dei mille anni di storia, che coincidono per Aversa con la nascita della prima contea normanna d’Italia e per il Mezzogiorno con l’arrivo di quei Normanni che fonderanno sulla nostra penisola le basi dello stato moderno.

La giornata non si è esaurita con l’incontro con il dott. Merlino. La delegazione aversana ha incontrato Uccio Missineo, un prof.  di Marketing Aziendale e Culturale, amico personale dell’Assessore Rufino. Missineo, che ha contribuito - prosegue il comunicato - alla realizzazione del dossier della città di Catania, tra le pretendenti al titolo di “Capitale Italiana della Cultura” per il 2028, ha dato dei consigli preziosi sulla preparazione del dossier che dovrà presentare la nostra città. Matacena e la delegazione aversana hanno, infine, partecipato alla Mostra “Roma Terzo Millennio”, al termine della quale hanno potuto incontrare l’on. Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati. Una giornata intensa, dunque, che è servita a mettere le basi ad un progetto ambizioso quanto importante in grado di cambiare certamente la rappresentazione della nostra città e del nostro territorio di riferimento, ma nel quale tutti devono credere senza distinzione di partito o di colore politico. E’ quello che il Sindaco di Aversa, Francesco Matacena, auspica “perché la candidatura di Aversa a “Capitale Italiana della Cultura” è un’occasione che non possiamo perdere per promuovere a livello nazionale ed internazionale il nostro territorio".