Questo il comunicato diffuso dall'Avvocato Pasquale Napoletano, ex Consigliere Comunale di Caserta: "Sento il dovere, come cittadino attivo e nel rispetto del mandato ricevuto dai casertani, di sollecitare - si legge - un’operazione verità sulla reale situazione finanziaria del nostro Comune. In uno spirito di piena collaborazione istituzionale con la Commissione Straordinaria, ritengo che la trasparenza sia l'unico punto di partenza per ridare dignità alla città.
La nostra comunità - prosegue - vive una fase di profonda incertezza. Il prossimo 25 febbraio l'udienza al TAR Lazio, chiamata a decidere sul ricorso contro lo scioglimento per infiltrazioni camorristiche, rappresenterà un momento cruciale. Se il TAR dovesse dare ragione all’Ente, verrebbe finalmente cancellato lo stigma infame della camorra, un’offesa indelebile che tutti ci auguriamo di veder svanire per l’onore di Caserta. Tuttavia, ciò non cancellerebbe la drammatica realtà gestionale: il Comune di Caserta andava comunque sciolto per una palese e cronica incapacità amministrativa che ha devastato i conti pubblici. Se poi la magistratura accerterà responsabilità penali, è giusto che chi ha prodotto danni e ha aperto le porte della città a certi interessi ne paghi le conseguenze.
I numeri di questo dissesto amministrativo - continua - non possono restare un mistero. La massa passiva dell'OSL sfiora i 100 milioni di euro e la procedura è ancora lontana da una chiusura. A questo si somma l'incognita dei debiti fuori bilancio maturati post-2018, che rischiano di trascinare l'ente verso un "terzo dissesto". Le stime parlano di un'esposizione complessiva che potrebbe toccare i 150 milioni, una cifra che soffocherebbe ogni speranza di sviluppo.
In questo quadro, la mia proposta di adesione alla Rottamazione-quinquies, rimasta finora senza risposta, voleva essere un contributo concreto: ossigeno puro per le casse comunali e respiro per i contribuenti. Ignorare tali strumenti di riscossione straordinaria mentre il debito galoppa è un controsenso gestionale che aggrava il peso sulle spalle dei cittadini.
Chiedo - si legge ancora - ai Commissari Straordinari, con approccio propositivo, di fare chiarezza: perché l'OSL non chiude la partita del 2018? Qual è l'entità reale dei debiti prodotti negli ultimi anni? E mi rivolgo con franchezza a chi già scalpita per la corsa a Sindaco, affrettandosi in manovre di facciata per scalare Palazzo Castropignano: senza questa operazione verità, qualunque promessa sarà carta straccia. Senza numeri certi, il prossimo Sindaco non sarà un amministratore, ma un semplice curatore fallimentare mascherato, chiamato solo a gestire il collasso definitivo di una città che merita ben altro.
Avvocato Pasquale Napoletano già Capogruppo Consiliare FdI Comune di Caserta
Ecco di seguito la nota indirizzata ai Commissari:
NOTA ISTITUZIONALE
Alla Commissione Straordinaria del Comune di Caserta
Oggetto: Istanza di consultazione e proposta di "Operazione Verità" sulla situazione finanziaria dell’Ente – Focus su OSL e Riscossione.
In qualità di cittadino attivamente impegnato nella vita pubblica di Caserta, mi rivolgo alla Commissione Straordinaria con spirito di leale e propositiva collaborazione. Riconosco pienamente la complessità del compito che la gestione commissariale sta affrontando in questa fase delicatissima per la nostra comunità.
Tuttavia, avverto la necessità - continua - di sollecitare un’interlocuzione trasparente in merito alla reale situazione debitoria del Comune. Una "Operazione Verità" sui conti è il presupposto indispensabile per garantire che chiunque sarà chiamato a governare la città in futuro possa farlo su basi solide. In tale ottica, sottopongo alla Vostra attenzione i seguenti punti:
A. Chiusura Dissesto 2018 (OSL): È fondamentale conoscere lo stato dell'arte della massa passiva gestita dall'Organo Straordinario di Liquidazione. Risulta prioritario chiarire quali siano gli ostacoli alla chiusura della procedura e se i trasferimenti di risorse dall'Ente siano regolari.
B. Passività post-2018: La continua emersione di debiti fuori bilancio richiede un consuntivo aggiornato per valutare la tenuta del bilancio corrente e scongiurare il rischio di un nuovo dissesto finanziario.
C. Adesione alla "Rottamazione-quinquies": Spiace constatare - prosegue - la mancata risposta alla mia proposta di adesione alla definizione agevolata dei carichi pendenti. Tale strumento garantirebbe al Comune incassi certi e immediati, fondamentali per ridurre il ricorso alle anticipazioni di tesoreria e dare respiro ai contribuenti.
L'auspicio è che la Commissione possa fornire un quadro analitico della situazione. Senza una fotografia onesta dell'abisso debitorio, il prossimo Sindaco non potrà essere un amministratore, ma rischierà di ridursi - conclude la nota - a un mero curatore fallimentare mascherato, nell'impossibilità di dare risposte ai cittadini.
Resto a disposizione per ogni approfondimento tecnico in spirito di servizio alla città.
Con osservanza,
Avv. Pasquale Napoletano
Già Capogruppo Consiliare FdI Comune di Caserta"
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